Grande prova tra i pali

Per stare in alto servono grandi giocatori: Musso lo è. Esordio Champions da urlo

Con tre parate assolutamente prodigiose, il numero 1 della Dea ha inciso in modo netto sul risultato conquistato in Spagna

Per stare in alto servono grandi giocatori: Musso lo è. Esordio Champions da urlo
Atalanta 15 Settembre 2021 ore 09:30

di Fabio Gennari

Con il suo completo azzurro ha spaccato per almeno tre volte le certezze del "Sottomarino Giallo". Considerazioni cromatiche a parte, la serata dell'esordio in Champions League di Juan Musso è stato semplicemente sensazionale. Il numero 1 della Dea è stato il migliore dei bergamaschi; nonostante i due gol presi (senza nessuna colpa), le sue parate sono state determinanti sia per tenere in gara la Dea (nel primo tempo) che per salvare il 2-2 all'ultimo respiro.

La prestazione dell'estremo difensore atalantino è stata davvero superlativa, ha inciso sul risultato in modo determinante e anche se la partita è stata molto più equilibrata e aperta di quanto non possa far pensare la prestazione da migliore in campo del numero 1 dei bergamaschi è chiaro che si può guardare al futuro con una convinzione forte: se il rendimento continua su questi livelli, Musso per l'Atalanta può davvero valere parecchi punti.

Quando a fine giugno, con Gollini ancora in rosa, la società nerazzurra sferrò l'attacco decisivo da 20 milioni di euro per acquistare Musso dall'Udinese, i dubbi sull'effettiva bontà di un'operazione molto onerosa (tra l'altro con pagamento immediato dell'intero importo) come quella chiusa in poche ore dall'amministratore delegato Luca Percassi erano diffusi. Si diceva che le necessità fossero altrove e che con l'ingaggio di Musso non fosse poi così netto il salto di qualità tra i pali.

La verità è che l'Atalanta ha scelto il numero 1 argentino con mesi d'anticipo, ha chiuso l'operazione con grande convinzione perché decisa, a tutti i livelli, che in quel ruolo si potesse davvero migliorare. Con tutto il rispetto per Gollini e per quello che ha fatto in questi anni con la Dea, Musso con il Villarreal ha messo in mostra doti da applausi e interventi prodigiosi. Si aspettano conferme a stretto giro di posta, ma le premesse sono veramente molto, molto importanti.