In questo momento, le valutazioni di mercato che circolano sono abbastanza creative e ce ne sono alcune che sono oggetto di critica. Parlando di prezzi dei calciatori, dunque, è bene fare una riflessione, provando a capire perché una società chiede una cifra piuttosto che un’altra.
In base a cosa lo fa? Come si definisce una valutazione? Gli operatori di mercato possono azzeccare o meno un acquisto piuttosto che sbagliare una cessione, fa parte del calcio. Ma pensare che tutto venga fatto senza ragionamenti e valutazioni è assurdo.
Per Palestra l’Atalanta vuole 50 milioni abbondanti. Dopo una sola stagione in A? Con tutto ancora da dimostrare? Nel calderone ci finiscono età (2005), prospettive, necessità dell’Inter di comprare perché ha perso Dumfries, possibilità per la Dea di vendere senza fretta (lo vuoi subito? Paghi, altrimenti aspetto l’asta), volontà del giocatore, contesto tattico di partenza (difesa a quattro di Sarri) e di destinazione (3-5-2 di Chivu). Mettiamo insieme tutto questo e Palestra, per l’Atalanta, costa 50 milioni abbondanti. Magari tra un mese il prezzo cala, magari no. Non c’è una regola.

Palestra 50 ed Ederson “solo” 45 milioni? Certo, perché il brasiliano è a scadenza tra un anno e, proporzionalmente, forse sono addirittura più pesanti quelli che arriveranno dallo United.
Si legge in giro che l’Atalanta è bottega cara, forse meglio dire che quella di Bergamo è una realtà dove i prezzi si fanno in base solo e soltanto alle proprie necessità, non sulla base di bilanci da sistemare. Niente operazioni creative per far sembrare che tutto vada bene quando sotto il tappeto c’è una montagna di polvere.
Non c’è un giusto e uno sbagliato, c’è il mercato. La legge della domanda e dell’offerta è solo un po’ più complicata dalla volontà dei giocatori (che quando parlano fanno più danni della grandine d’agosto), ma sempre di quello si tratta.
Un altro esempio? Se tutti sanno che alla Dea serve un regista, chi ne ha uno in rosa tenta di spillare il prezzo più alto. E allora devi mettere sul tavolo argomenti solidi per convincere la società a lasciarti il giocatore, siano questi metodi di pagamento veloci o contropartite. Non è un lavoro facile, non c’è un prezzo giusto: ci sono trattative e valori mercato. Con la libertà di accettarli o guardare altrove.