Il caso

Il Valencia ha 25 casi di Coronavirus: Sportiello potrebbe essere stato contagiato in Spagna

Pesante il bilancio dei contagi tra le fila dell'ultima avversaria della Dea in Champions: e se il portiere si fosse infettato in quella occasione?

Il Valencia ha 25 casi di Coronavirus: Sportiello potrebbe essere stato contagiato in Spagna
27 Marzo 2020 ore 23:48

di Fabio Gennari

Qualcuno nei giorni scorsi ha ipotizzato che Atalanta-Valencia dello scorso 19 febbraio sia la “partita zero” per i contagi a Bergamo da Coronavirus. Non sapremo mai se davvero si sia trattato di una “bomba biologica”, ma per quanto riguarda i giocatori in campo e lo staff degli spagnoli ci sono numeri e date che non tornano affatto.

Anche in Spagna si è parlato di quella gara come di una pesante fonte di contagio, ma oggi, 28 marzo, la situazione è molto chiara: il Valencia sta per finire la quarantena e secondo Radio Marca sarebbero ben 25 i contagiati nella società dei pipistrelli, tra cui dieci calciatori.

I nomi non si conoscono, gli unici tre confermati sono Mangala, Gayà e Garay, ma di questi solo Gayà era in campo contro la Dea nella gara di ritorno. Già, la gara di ritorno: si è giocato il 10 marzo al Mestalla, pochi giorni dopo sono spuntate le positività e con un’incubazione che va dai 7 e ai 14 giorni la domanda sorge spontanea: visto che l’Atalanta era a Valencia praticamente con solo i giocatori e lo staff al seguito e Sportiello ha manifestato i sintomi e ha fatto il tampone venerdì 20 marzo, non è che si è ammalato a Valencia? In quei giorni, con l’Italia già in piena allerta, la Spagna non aveva ancora chiuso nulla…

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia