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Tante voci

Salgono le quotazioni di Cambiaso (Genoa), ma nessuna pista va esclusa a priori

Il laterale italiano del Grifone è un'opzione possibile. Sugli altri nomi che circolano i dirigenti sono al lavoro e nulla si può escludere

Salgono le quotazioni di Cambiaso (Genoa), ma nessuna pista va esclusa a priori
Atalanta 21 Giugno 2022 ore 09:00

di Fabio Gennari

In questo momento, con il mercato che inizierà ufficialmente solo l'1 luglio, l'unica certezza è che tutti stanno cercando soluzioni e poche, pochissime squadre in Italia hanno messo sul piatto soldi veri per cercare di migliorarsi. L'Atalanta, dopo il riscatto di Demiral (20 milioni più un massimo di 2,5 di bonus pagabili in quattro anni), sta lavorando a nuovi innesti e in cima alla lista dovrebbe esserci un nuovo esterno di fascia sinistra. Il nome di Nuno Tavares dell'Arsenal è sempre caldo ma le richieste dei Gunners (prestito secco o con diritto di riscatto a 40 milioni di euro) costringono ad allargare gli orizzonti e valutare alternative.

Come anticipato nei giorni scorsi, una delle piste più interessanti da seguire porta al classe 2000 del Genoa Andrea Cambiaso. Con 26 presenze, un gol e 4 assist, la passata stagione (quella dell'esordio nel massimo campionato) del ragazzo è stata molto positiva, considerando anche che a fine febbraio è stato costretto a fermarsi per un problema al ginocchio che gli ha fatto saltare una decina di partite prima del rientro a fine stagione. Genovese e genoano (andava in Curva con gli amici a vedere il Grifone), Cambiaso ha il contratto in scadenza nel 2023 e con l'agente Bia sta valutando diverse opzioni: su di lui ci sarebbero anche Inter, Juventus, Fiorentina e Sassuolo.

Sugli altri fronti i lavori sono in corso: la voce su Minamino, per il momento, non fa registrare degli avanzamenti e anche in tema di uscite ci sono diverse questioni aperte. Si parla molto della possibile cessione di Sutalo alla Dinamo Zagabria, sarebbe un'operazione a titolo definitivo per circa 4 milioni più bonus: il ragazzo è reduce da un campionato non certo esaltante a Verona e vista la concorrenza di altri giovani come Okoli e perfino Guth (classe 2000, 23 presenze tra campionato e coppa in Olanda con la maglia del Nec nella passata stagione e da dicembre sempre titolare), la sua partenza è molto probabile.

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