Ecco la Viola

Si riparte, a Bergamo arriva la Fiorentina: attenzione Atalanta, non sarà facile

Gara complicata per la formazione orobica, che ha tanti giocatori rientrati a Bergamo solo negli ultimi due giorni

Si riparte, a Bergamo arriva la Fiorentina: attenzione Atalanta, non sarà facile
Atalanta 11 Settembre 2021 ore 08:00

di Fabio Gennari

La prima partita dopo la sosta è sempre un grande punto di domanda. Se poi dall'altra parte c'è forse il miglior attaccante del campionato (Vlahovic, classe 2000) si capisce che i rischi sono tanti, anche se si gioca in casa con una bella cornice di pubblico. Atalanta-Fiorentina (fischio d'inizio questa sera alle 20.45) è una gara molto insidiosa, Gasperini ne è consapevole e dall'altra parte Italiano ha una gran voglia di bissare il successo interno contro il Torino di due settimane fa e salire a 6 punti.

I valori in campo sarebbero molto diversi, l'anno scorso le squadre hanno chiuso la stagione con 38 punti di distacco a favore della Dea, ma i 17 nazionali che la squadra di Gasperini ha concesso alle varie selezioni in giro per il mondo sono un fattore importante: la squadra orobica non è come una lavatrice che, dopo tanto tempo ferma, basta attaccare la spina e accenderla perché funzioni come prima. Il lavoro sul campo è determinante e il Gasp non ha potuto farlo in un momento dove solo tre effettivi di movimento (Zappacosta, Palomino e Pezzella) erano al Centro Bortolotti.

La formazione di questa sera un po' la farà la stanchezza per i viaggi internazionali, un po' l'infermeria e un po' anche la Champions League di martedì a Vila-Real. Certo, alla fine più di tutto la decide Gasperini, ma è impensabile che non ci siano valutazioni profonde che vadano oltre i 90' minuti di gioco. La presenza di Musso, ad esempio, è legata al fatto che il portiere, dopo l'esordio con l'Argentina, ha viaggiato in aereo sulla tratta Buenos Aires-Madrid-Bergamo arrivando solo ieri a tarda sera in ritiro.

Tra le scelte possibili ci sono anche Demiral (Djimsiti ha fatto tre partite da 90' minuti con l'Albania e martedì sarà probabilmente titolare), Zappacosta (viaggio complicatissimo per Gosens, che in Islanda ha giocato 30' minuti con la Germania) e Zapata, che per Gasperini è a posto mentre Ilicic ha mal di schiena. La sensazione, però, è che tutto sarà più chiaro solo alla lettura delle formazioni allo stadio e che ci attende una partita da prendere davvero con le molle.