Deserto annunciato

Solo 237 tifosi a Torino, tante assenze anche per il costo del biglietto: follia 54 euro!

Lo spicchio dello Stadium destinato ai tifosi ospiti non ha reso merito all'Atalanta, alla Juventus e allo spettacolo che offre la Serie A

Solo 237 tifosi a Torino, tante assenze anche per il costo del biglietto: follia 54 euro!
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di Fabio Gennari

Clima elettrico (anche se con larghi vuoti sugli spalti) a causa della penalizzazione comminata alla Juventus, spicchio di tifo atalantino decisamente in minoranza a contorno del 3-3 maturato sul campo, con un dato che fa molto riflettere e dovrebbe far capire a chi decide i prezzi dei biglietti che, avanti così, a Torino sponda bianconera non si può andare.

I 237 ospiti presenti all'Allianz Stadium di fede atalantina sono stati pochi. Pochissimi. Passi per l'obbligo di Dea Card, che certamente ha tagliato fuori una bella fetta di appassionati, ma su 2.099 posti a disposizione c'era solo il dieci per cento del pubblico potenziale. Un disastro.

Scorrendo i social e sentendo anche diversi tifosi, la considerazione è quasi sempre la stessa: 50 euro (più prevendita) alla Juventus nessuno li vuole dare. Anche a costo di stare a casa e vedere l'Atalanta in tv. Sotto questo punto di vista, significative le parole di Alberto Alari del gruppo CheideSarnek: «Fino a oggi ho avuto la fortuna di vedere tutte le 18 partite del mio folle amore senza fine, ma domenica purtroppo diserterò Torino... 50 euro di biglietto + 4,50 euro di costi di gestione sono un insulto. La guarderò con gli amici di sempre, davanti a una tv e con un paio di birre. Il calcio è della gente (cit.)».

Come lui, sono rimasti a Bergamo e provincia anche Tino, Michael, Stefano e tantissimi altri che, normalmente, in Italia e in Europa non mancano mai. Sono ragazzi con la Dea che gli scorre dentro ma che, questa volta e in quello stadio, hanno deciso di non andare. In questa stagione a Torino ci sono stare intere tifoserie che hanno rinunciato, come quella del Bologna. Ognuno ovviamente sceglie in base alle sue convinzioni e possibilità, ma è innegabile che un settore ospiti a 50 euro è qualcosa di molto lontano dal calcio popolare.

Bisogna anche essere pratici e non girare troppo attorno alle cose: chi segue le squadra del cuore in ogni angolo d'Italia e d'Europa meriterebbe un minimo di agevolazione, altro che certi salassi. E per agevolazioni si intendono prezzi giusti per uno spettacolo che è di certo importante ma che non può essere così sopravvalutato. A Torino, sponda Juventus, la questione dei prezzi dei biglietti è da anni molto complicata (le curve, in abbonamento, costano 650 euro...) ma i settori ospiti, per una questione di reciprocità e di rispetto di tutti quelli che vorrebbero godersi uno spettacolo senza svenarsi, dovrebbero avere un prezzo giusto. Non più basso, giusto.

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