Grande partecipazione

Sono 7.960 i biglietti venduti ai tifosi atalantini per la finale di Europa League a Dublino

Saranno poco meno di ottomila i sostenitori della Dea che contro il Bayer Leverkusen cercheranno di spingere la Dea al successo

Sono 7.960 i biglietti venduti ai tifosi atalantini per la finale di Europa League a Dublino
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di Fabio Gennari

Dicono che i numeri siano freddi. Semplici. Diretti. Servono le parole per dipingerli di colore, per renderli più emozionanti. Poi però ci sono situazioni in cui bisogna partire da lì, da quelle cifre che messe una di fianco all'altra hanno un potere enorme. Quello di spiegare. Quello di far capire. E, in questo caso, da capire c'è poco: bisogna leggere. Credere. Credere a un amore viscerale, qualcosa che non è condizionato da trofei e successi. Ma solo dal senso di appartenenza.

L'Atalanta ha comunicato ieri sera (20 maggio) all'ora di cena che sono 7.960 i tifosi nerazzurri che saranno presenti domani all'Aviva Stadium di Dublino. Considerando che si gioca su un'isola e che non è semplice raggiungere la sede della finale, sia per i prezzi alle stelle che per il gran traffico aereo che condiziona i voli charter, si tratta di un grandissimo risultato. Ci sono appassionati che ancora non hanno una soluzione per arrivare in Irlanda. Ma alla fine ce la faranno.

Da Bergamo sono segnalati tifosi in partenza sia con voli diretti che con soluzioni decisamente fantasiose: qualcuno farà scalo a Londra, altri a Barcellona e Palma di Maiorca, ma ci sono anche appassionati che arriveranno a Cork e Belfast muovendosi poi in treno o, sulla strada del ritorno, hanno programmato rimbalzi in uno o anche due mete europee prima di atterrare a Pisa, Bologna, Roma e perfino Bari. Avete letto bene: Bari. Non abbiamo piena conoscenza di tutte le tratte possibili. Ma sono tante. Fidatevi.

Un'occasione storica, una grande voglia di esserci per un popolo che, in questa stagione, ha già visto la Dea protagonista a Lisbona (due volte), Graz, Czestochowa, Liverpool e Marsiglia e che per farlo ha quasi finito le ferie. Una passione totale, una voglia di stare al fianco dei suoi ragazzi senza soluzione di continuità ad appena una settimana di distanza dall'esodo di Roma. Contro la Juventus, settimana scorsa, circa 23 mila atalantini hanno raggiunto l'Olimpico per la finale di Coppa Italia.

Commenti
Marino

@Solodea la società o Ryanair, che avrebbe potuto fare qualcosa di buono per il territorio. Potevano mettere 10 voli a prezzi calmierati (300€ A/R e li vendevano in 30') visto che siamo in bassa stagione e gli aerei li hanno, e andavano 2000 persone in più.

FRANCESCO GIUSEPPE

Sarebbero stati molti di più se Ryanair e le altre compagnie non avessero decuplicato i costi dei biglietti, il giorno dopo la conquista della finale. Un posto cui si può arrivare solo in aereo. A Roma molti più tifosi, grazie alle auto e ai bus... Queste cose dovrebbero essere considerate da FIFA, UEFA e compagnia, se no...

Solodea

Secondo me, la società avrebbe potuto contribuire in parte al problema voli: 12000 biglietti, e quasi 4000 invenduti, peccato.

Marino

Per una volta che si va in finale si gioca nel posto più scomodo possibile. E' sempre così, per una volta si è andati ai quarti di CHL e si è giocato a porte chiuse ad agosto... Per una volta che è toccato il Real Madrid si è giocato a porte chiuse nel campo d'allenamento... Dovevano fare la finale sulla terraferma, ci sono tanti stadi che andavano bene (Bilbao o Anoeta, Eindhoven, Stoccarda, Lione, Berna, Praga...)!

Marco

Io non ci sarò, mi dispiace moltissimo ma i prezzi la logistica erano troppo impegnativi.

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