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Spunta il nome di Nicola Beati per la panchina dell’Atalanta U23: sarà lui il post Bocchetti?

L'ex centrocampista cresciuto nel vivaio dell'Inter è il più papabile per il ruolo di allenatore della seconda squadra nerazzurra in Serie C

Spunta il nome di Nicola Beati per la panchina dell’Atalanta U23: sarà lui il post Bocchetti?

Sfumata la pista Corrent, l’Atalanta continua a muoversi sul mercato degli allenatori per trovare il sostituto di Salvatore Bocchetti sulla panchina dell’Under 23. Secondo le ultime indiscrezioni, il nome più caldo sarebbe quello di Nicola Beati, ex collaboratore tecnico di Paolo Zanetti.

Il profilo

nato a Perugia il 13 febbraio 1983, Beati è un ex centrocampista cresciuto calcisticamente nel vivaio dell’Inter, con cui ha vinto un Campionato Primavera nella stagione 2001-2002 e un Torneo di Viareggio, esordendo anche in Serie A il 17 giugno 2001 in Inter-Bologna.

In carriera ha totalizzato tre presenze in massima serie con i nerazzurri, oltre a una comparsa in Champions League contro il Bayer Leverkusen, prima di girare diverse piazze tra Serie C ed Eccellenza, da Triestina e Perugia fino ad Arezzo, Crotone, Frosinone, Sorrento, Foligno e Sammaurese, con cui ha vinto un campionato di Eccellenza. Nel suo palmarès da calciatore anche diverse presenze nelle Nazionali azzurre giovanili, dall’Under 15 fino all’Under 21.

Nicola Beati (a sinistra) ai tempi dell’Inter – Photo by Vladimir Rys/Bongarts/Getty

Dal campo alla panchina Archiviata la carriera da giocatore, Beati ha intrapreso il percorso da allenatore proprio dove tutto era iniziato: nella Primavera dell’Inter, come collaboratore tecnico prima e vice poi di Armando Madonna, oggi osservatore del settore giovanile atalantino. Poi, dal 2021, ha seguito Paolo Zanetti in diverse esperienze, passando per Venezia, Empoli e, da ultimo, Hellas Verona.

I motivi del cambio

Un identikit che si sposerebbe bene con le esigenze dell’Atalanta, alla ricerca di un tecnico giovane nella gestione ma già rodato, capace di lavorare in coerenza con la nuova identità tattica che Maurizio Sarri porterà in prima squadra. L’obiettivo della dirigenza nerazzurra, fin dall’inizio del casting, è stata chiarissima: individuare un allenatore in grado di adottare la difesa a quattro e un calcio propositivo, in continuità con la filosofia del nuovo corso bergamasco.

Nulla è ancora ufficiale, ma la candidatura di Beati appare in questo momento la più concreta sul tavolo del direttore sportivo Fabio Gatti, al lavoro per chiudere il prima possibile la scelta e consegnare la rosa al nuovo tecnico in vista del raduno, fissato per il 9 luglio. Nei prossimi giorni potrebbero arrivare novità decisive, in un senso o nell’altro: non resta che attendere.