Atalanta

Torna il figliol prodigo Grassi? Le ultime caldissime 48 ore

Torna il figliol prodigo Grassi? Le ultime caldissime 48 ore
Atalanta 30 Agosto 2016 ore 09:08

Grassi vicinissimo, El Kaddouri molto probabile e altre opzioni che non si conoscono ma che potrebbero concretizzarsi proprio sul filo di lana. Sono giorni caldissimi in casa Atalanta, il mercato si sta per concludere e i dirigenti orobici non stanno di certo con le mani in mano. Nonostante molti dei nomi circolati (Katai, Sylla e Ricci per esempio) si stiano accasando altrove, i tifosi non devono temere perché in società c’è la volontà di intervenire per migliorare la rosa. Non per ingaggiare nomi a caso e ritrovarsi tra 3-4 anni con dei contratti pesanti che non servono a nessuno: si comprerà solo per migliorare la rosa. Quindi calma e gesso, fiducia e consapevolezza che le due sconfitte nella prime due giornate di campionato sono figlie di episodi e non di una squadra allo sbando.

 

federico ricci roma

 

I nomi saltati. Nei giorni scorsi, la stampa serba ha spinto moltissimo il nome di Alexsandar Katai a Bergamo. Lo abbiamo rilanciato, lo abbiamo approfondito e da Bergamo sono spesso arrivati silenzi criptici. Nelle ultime ore si è saputo invece che l’Atalanta non ha mai veramente affondato il colpo sul capitano della Stella Rossa, pare che sia stato tutto un gioco delle parti imbastito a Belgrado per alzare l’interesse sul giocatore e favorire un maggiore incasso. Andrà al Celta Vigo? Probabile, le possibilità di vederlo a Bergamo sono molto basse e quindi è un nome, ad oggi, da scartare. L’attaccante dell’Anderlecht Sylla, nonostante le sue dichiarazioni dopo il match con lo Slavia Praga, è invece sulla via di Londra: giocherà con ogni probabilità in Championship per il Qpr e quindi anche lui non sembra più un opzione valida. Il discorso Ricci con la Roma si è interrotto perché i capitolini, quando si è trattato di concludere la trattativa, hanno messo sul piatto una richiesta diretta per opzionare o acquistare subito l’ivoriano Kessie. I nerazzurri però ritengono il calciatore incedibile, quindi Ricci (che sarebbe venuto come alternativa a D’Alessandro) non arriverà a meno di clamorose inversioni di marcia dell’ultima ora. Impegnare un titolare in rampa di lancio per una riserva seppur molto interessante? Improponibile.

 

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Le trattative calde. L’Atalanta, alla luce anche della doppia opzione di modulo (3-5-2 e 3-4-3), cerca due giocatori. Un centrocampista e un giocatore per il reparto avanzato sono gli obiettivi che i dirigenti orobici stanno cercando di chiudere e che, se dipendesse solo da Zingonia, sarebbero già arrivati. I nomi che circolano hanno trovato conferme, anche se è bene non focalizzarsi troppo su quanto scrivono i giornali per evitare depistaggi dell’ultimo minuto. Ci sono 2-3 opzioni sia per il centrocampista che per il giocatore d’attacco. I primi nomi della lista sono Alberto Grassi ed Omar El Kaddouri del Napoli. Il ragazzo cresciuto nel vivaio nerazzurro sembrava destinato al Chievo o al Pescara, ma nelle ultime ore c'è stata un'apertura per il ritorno a Bergamo. Chiuso da Allan, Jorginho, Zielinski, Diawara e a breve pure da Rog (a Napoli ne giocano 2), Grassi nel 3-5-2 può fungere da interno e le sue caratteristiche di corsa sono perfette per il gioco di Gasperini. Anche a 4, pensandolo vicino a Kessie, può fare molto bene. In avanti l’Atalanta punta Omar El Kaddouri. Il calciatore belga (classe 1990) nazionale marocchino, nelle prime due giornate è stato fuori dai convocati di Sarri e rischia seriamente di non entrare nella lista dei 25 che i partenopei invieranno alla Lega Calcio. Il Napoli ha rifiutato 3 milioni dai turchi del Trabzonsopor, la Dea potrebbe prenderlo a titolo definitivo e con lui Gasperini avrebbe una soluzione in più sia nel 3-4-3 (esterno d’attacco) che nel 3-5-2 (interno) che può diventare un 3-4-2-1 con lui e Gomez alle spalle di Paloschi.

 

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Le scuse e le conferme. Mentre Carmona si è scusato sui social per l’espulsione, l’Atalanta sa che il cileno è un giocatore recuperato su cui si può contare. Alla fine del mercato manca pochissimo e a Bergamo resteranno Sportiello, Gomez, Dramè e pure Pinilla. Il portiere ha bisogno di ritrovare serenità ed è consapevole di non attraversare un buon momento; l’attaccante cileno si dedica un po’ troppo ai social ma nel 3-5-2 è alternativa interessante in avanti e nel complesso, a bocce ferme, Gasperini potrebbe ritrovarsi con le conferme di chi sembrava destinato a partire e 2 (o addirittura tre se dovessero partire sia Stendardo che Djimsiti, in quel caso dentro un difensore che difficilmente sarà Paletta) pedine nuove. I risultati condizionano i giudizi, non si può dimenticare che adesso è il tempo di stringere per le trattative calde ma allo stesso tempo è sbagliato comprare tanto per comprare. La nuova Atalanta è come una casa in costruzione, chi pensa di essere già alla fine con i serramenti montati e tutto perfettamente funzionante si sbaglia. Siamo al tetto, sono arrivate un paio di tempeste ed è entrata un po’ d’acqua nelle stanze ma il progetto si vede e a Zingonia lavorano tutti alacremente per completare l’opera.

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