Tranquilli, Freuler è intoccabile E spunta il nome di Soucek

Tranquilli, Freuler è intoccabile E spunta il nome di Soucek
Atalanta 16 Giugno 2018 ore 10:27

Non c’è niente da fare: nei tre mesi estivi senza calcio giocato la scena se la prendono i procuratori. Ci sono quelli che stanno su più tavoli e quindi, piazzando tanti loro assistiti, guadagnano un sacco di soldi sulle transazioni, quelli che puntano tutto su uno o due cavalli vincenti e quindi scatenano voci incontrollate, e quelli che pur di piazzare il loro uomo migliore lo segnalano a destra e a manca. Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo: usiamo tutti un po’ di buon senso, così da salvarsi dal marasma.

 

 

Freuler-Lazio, nessuna logica: non si muove. L’ultimo caso è quello legato alla posizione di Remo Freuler, formidabile centrocampista svizzero dell’Atalanta. Il ragazzo ha rinnovato il suo contratto con la Dea fino al 2023 appena pochi mesi fa, in questo momento si trova in Russia per giocare il Mondiale con la sua nazionale e a due giorni dal debutto iridato contro il Brasile qualcuno crede che il ragazzo avrebbe parlato del suo futuro al telefono con un collega del Corriere dello Sport. Nel pieno rispetto del lavoro altrui, ci permettiamo di avere più di un dubbio sui concetti espressi e riportati perché proprio lo stesso Freuler aveva detto l’opposto («Voglio restare a Bergamo») sia a noi di BergamoPost che appena dieci giorni fa a Lugano. La verità è che al procuratore del classe 1992 di Ennenda fa molto gioco che si inseguano sui giornali questo tipo di suggestioni; tra Italia ed estero, più interesse c’è e meglio è per l’agente visto che il suo guadagno, come quello di tutti quelli che fanno questo mestiere, è sulla commissione che viene versata da parte delle società. Detto questo, l’Atalanta cerca un nuovo centrocampista e non si priverà di due pilastri come Freuler e de Roon, men che meno ora che è partito pure Cristante. Queste sono le intenzioni della Dea, questo è un punto fermo per il tecnico Gasperini e così andrà. Con buona pace del procuratore vivace di turno.

Il solito giochino: sono quattro i pezzi del puzzle. Dietro ogni scenario di mercato ci sono almeno quattro pezzi fondamentali da tenere sempre in considerazione. Sono come gli angoli di un puzzle, quello che lo rendono davvero completo. Perché un trasferimento vada in porto sono necessari: voglia di vendere di chi detiene il cartellino, voglia di comprare da parte di chi è interessato, volontà del giocatore di andare e accordo economico soddisfacente per tutti. Se manca un pezzo, il trasferimento non si concretizza mai. La grande differenza tra il mondo reale e quello delle “notizie” è che per fare ascolti e vendere copie basta anche solo uno dei pezzi di cui sopra per lanciare la bomba. E tante volte non è nemmeno necessario che ci sia qualcosa di vero ma anche solo verosimile: titolone, quattro righe di fumo e la trattativa è fatta. Per fortificare le convinzioni dei tifosi, poi, la notizia inizia a rimbalzare su una serie infinita di portali web e il gioco è fatto. Gli atalantini però dovrebbero essere ormai abituati: ogni anno parte tutta la squadra, poi non succede nulla e si capisce bene come fossero tutte stupidate. Tant’è, d’estate funziona così.

 

 

I buoni rapporti e le nuove idee: Tomas Soucek. Con tanti agenti l’Atalanta ha comunque un buon rapporto. In Serie A, nel 2017, i nerazzurri sono risultati quinti tra le squadre che hanno versato più soldi ai procuratori (circa 7,7 milioni di euro) e quindi è chiaro come per un agente sia importante lavorare bene con Zingonia. Un esempio su tutti? Beppe Riso. Il giovane agente ha in mano la procura di Gollini, Caldara, Cristante, Petagna, Gomez e Sportiello (tra gli altri) e se pensate un attimo alle possibili evoluzioni, alle soluzioni trovate nel tempo e ai maxi rinnovi dell’anno scorso… Be’, sono affari. Oltre ai buoni rapporti, però, ci sono anche nuove idee. A volte sono i procuratori stessi a portare i loro assistiti per una valutazione, ma nella maggior parte dei casi l’Atalanta è protagonista nella scoperta e nell’individuazione di nuovi profili. L’ultimo per cui l’interesse è confermato è per il centrocampista dello Slavia Praga e della nazionale ceca Tomas Soucek. Classe 1995, ottima struttura fisica (192 cm) ed esperienza in Europa (otto presenze l’anno scorso tra qualificazioni Champions e gironi di Europa League), il ragazzo interessa alla Dea e alla Fiorentina: operazione da circa 5 milioni che si gioca sul filo di lana tra le due società.

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