Crotone-Atalanta 1-2

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma in campionato la Dea non convince del tutto

Una squadra tutt'altro che scintillante vince in Calabria e sale a 12 punti. Doppietta di Muriel. Preoccupazione per gli infortuni di Hateboer e Romero

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma in campionato la Dea non convince del tutto
31 Ottobre 2020 ore 16:56

di Fabio Gennari

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Magari meno scintillante e larga di quanto ci si poteva pensare, certamente con un paio di acciacchi che preoccupano (Hateboer e Romero), ma comunque positiva per la classifica e per il morale. L’Atalanta vince 2-1 a Crotone grazie alla doppietta di Muriel, sale a 12 punti in classifica e ora la concentrazione è tutta su Atalanta-Liverpool di martedì.

Dopo il profondo turnover della scorsa settimana con la Sampdoria che non ha portato buoni frutti, cambio di registro per il tecnico Gasperini, che a Crotone manda in campo una formazione molto simile a quella vista martedì con l’Ajax con appena tre cambi: Mojica per Gosens (infortunato), Malinovskyi per Ilicic e Muriel per Zapata. Nel Crotone, spazio a Zanellato dall’inizio (fuori Petriccione) e coppia d’attacco Simy-Messias confermatissima dal tecnico Stroppa.

10 foto Sfoglia la gallery

Nella prima frazione di gioco, l’Atalanta è in completo controllo delle operazioni. Al 5’ Toloi manda Muriel al tiro (destro fuori di un soffio) e dopo un’iniziativa interessante degli avversari con Reca (7’), la squadra orobica costruisce alcune buone occasioni con il solito Muriel: all’8’ il numero 9 della Dea spara su Cordaz, al 26’ invece non sbaglia e sigla lo 0-1 con un destro violento. Al 37’ Cordaz respinge ancora Muriel, ma al 38’ il colombiano fa 0-2 su palla recuperata da Freuler. In chiusura di tempo ecco il solito mezzo pasticcio difensivo: Toloi è troppo molle sulla percussione di Vulic e la palla arriva a Simy, che non sbaglia e manda le squadre negli spogliatoi sul 2-1 per la Dea.

A inizio ripresa l’Atalanta entra in campo con due volti nuovi (Ilicic e Zapata per Gomez e Muriel) e continua a creare gioco, ma è troppo leziosa (51’ Zapata respinto da Cordaz e 55’ Hateboer sbaglia il cross finale) così al 64’ si rischia la grande beffa: passaggio scellerato di Mojica verso il centro, Messias è in agguato e salta Sportiello ma Freuler compie un recupero prodigioso e salva la porta dal 2-2. Al 72’ la Dea sfiora il 3-1 con Malinovskyi che calcia su Cordaz (poteva fare meglio) e all’82’ si fa vedere ancora con Zapata, che conclude alto. All’86’ l’Atalanta sfiora il 3-1 sempre sull’asse Malinovskyi-Zapata (palla sul fondo di un soffio), poi il risultato fino al fischio finale non cambia più e nonostante qualche patema di troppo (più per demeriti propri che per bravura del Crotone) arrivano tre punti importanti per la classifica.

Crotone-Atalanta 1-2
Reti: 26’ e 38’ Muriel (A), 40’ Simy (C)

Crotone (3-5-2): Cordaz, Magallan, Marrone, Luperto, Pereira (78’ Rispoli), Zanellato (78’ Siligardi), Vulic, Benali, Reca, Messias, Simy. All. Stroppa

Atalanta (3-4-2-1): Sportiello, Toloi, Romero (73’ Palomino), Djimsiti, Hateboer (68’ Sutalo), Pasalic, Freuler, Mojica, Gomez (46’ Ilicic), Malinovskyi (89’ Pessina), Muriel (46’ Zapata). All. Gasperini

Arbitro: Dionisi di L’Aquila

Ammoniti: 37’ Hateboer (A), 49’ Marrone (C), 62’ Toloi (A), 70’ Romero (A)

Food delivery
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia