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Valige in mano

Un girone dopo, il mondo di Gollini si è ribaltato: da protagonista a partente?

Da titolare con pieno merito e dopo una super prova contro i bianconeri, per il Gollo sono iniziati mesi difficili che culmineranno, probabilmente, con una cessione

Un girone dopo, il mondo di Gollini si è ribaltato: da protagonista a partente?
Atalanta 14 Aprile 2021 ore 09:30

di Fabio Gennari

Esattamente un girone fa, in casa della Juventus, Pierluigi Gollini ha vissuto probabilmente il punto più alto della sua stagione con la maglia della Dea. L’1-1 strappato grazie al gol di Freuler nella serata in cui Gomez ha prima canticchiato l’inno dei bianconeri in panchina e poi non è nemmeno andato a esultare con i compagni, forse consapevole di un divorzio ormai certo, ci ha pensato l’estremo difensore di Poggio Renatico a strappare la scena a tutti.

Dopo la rete di Chiesa nel primo tempo (conclusione imparabile all’incrocio dei pali), Gollini ha tenuto a galla l’Atalanta con un miracolo di faccia su incursione di Morata, su una seconda occasione per lo spagnolo che ha respinto con la mano di richiamo e infine sul calcio di rigore di Cristiano Ronaldo, che il numero 95 dei nerazzurri ha bloccato a terra. Per il Gollo si era trattato del primo calcio di rigore parato in Serie A.

Da quel momento in poi, soprattutto nel 2021, l’involuzione di Gollini non è stata clamorosa, ma sono arrivati una serie di piccoli errori che ne hanno minato la leadership indiscussa tra i portieri nerazzurri. Nessuno stravolgimento, però qualche panchina l’ha fatta, sebbene dopo l’erroraccio di Sportiello a Madrid il numero 95 con trascorsi al Manchester United sia tornato tra i pali da titolare.

Il futuro di Gollini oggi è incerto. Secondo diverse voci, la sua partenza è scontata e la squadra più chiacchierata è al Roma. Molto difficile (se non impossibile) che il ragazzo resti a Bergamo, anche se proprio con Gasperini ha fatto quel salto di qualità che oggi lo rende uno dei primi cinque portieri del nostro campionato. L’agente Riso, nei giorni scorsi, è stato criptico, ma dalla Capitale arrivano sempre più segnali che il posto tra i pali della “Magica” l’anno prossimo sarà il suo.