Per un Pasalic che arriva c’è un Ilicic che non sta bene

Per un Pasalic che arriva c’è un Ilicic che non sta bene
Atalanta 25 Luglio 2018 ore 09:43

Un Pasalic in più, un Ilicic in meno e la prima partita ufficiale che inizia tra poco più di 24 ore con l’obiettivo dichiarato di arrivare a Sarajevo, tra una settimana abbondante, con la qualificazione già quasi conquistata. Nella serata orobica arrivano due lampi che in qualche modo squarciano il cielo sopra Città Alta: per un nuovo acquisto che arriva c’è uno dei migliori della rosa che rischia il forfait a causa dell’influenza proprio alla vigilia dell’esordio.

 

 

Pasalic a Linate, oggi visite e firma sul contratto. Come ampiamente annunciato nelle scorse settimane, anche quando un po’ tutti lo davano a Firenze per le visite mediche e poi a Brema di ritorno dall’Australia, Mario Pasalic è arrivato a Bergamo e giocherà presto nell’Atalanta. L’aereo che da Londra lo ha portato in Italia è atterrato ieri sera dopo cena a Linate e il ragazzo si è poi subito recato a Bergamo dove questa mattina sosterrà le visite mediche. I contorni dell’operazione sono ormai chiari: Pasalic arriva a Bergamo in prestito oneroso da un milione di euro con diritto di riscatto fissato a favore dell’Atalanta per ulteriori quindici milioni. La società orobica si tiene dunque aperta la possibilità di valutare per un anno intero il classe 1995 croato, le caratteristiche fanno pensare a un nuovo Cristante e con il lavoro di Gasperini la possibilità di veder sbocciare un altro campioncino a Bergamo è molto più che un semplice sogno. Non è escluso che dopo la firma Pasalic raggiunga subito i compagni nel ritiro di Reggio Emilia dove la Dea sarà impegnata domani sera contro il Sarajevo.

Allarme Ilicic, forfait per influenza? Per un nuovo innesto che arriva c’è un giocatore importante che rischia seriamente di saltare l’esordio ufficiale in Europa League. Josip Ilicic è alle prese con una forma influenzale, si parla di un po’ di febbre e a Zingonia si monitora la situazione per cercare di averlo a disposizione per domani ma intanto Gasperini valuta le alternative. Dagli spifferi che arrivano si racconta che la squadra si è allenata con grande intensità e chi ha visto il tecnico cenare in un ristorante del centro ieri sera con il secondo Tullio Gritti conferma che Gasperini sia comunque tranquillo e rilassato in vista della prima ufficiale. Se dovesse dare forfait Ilicic, le soluzioni a disposizione sono sostanzialmente tre: D’Alessandro, Zapata e Tumminello. Con l’esterno romano schierato a destra e Barrow centravanti, lo sviluppo del gioco avrebbe un incursore di fascia a destra e un fantasista (Gomez) a sinistra. Con Zapata in campo (ma il colombiano deve ancora affinare la condizione atletica) si passerebbe al 3-4-1-2, con Gomez rifinitore, mentre la variabile con Tumminello è simile a quella con Zapata, ma in quel caso il giovane potrebbe anche giocare esterno.

 

 

Grande attesa per il Sarajevo. Mentre la squadra si prepara a Zingonia e oggi si trasferisce a Reggio Emilia per la rifinitura, prosegue la vendita dei biglietti per la gara di domani sera e il risultato è veramente molto buono. Alle 19.30 di martedì 24 luglio sono stati staccati 6.500 tagliandi, a questo ritmo si può davvero arrivare vicini a quota novemila, che per una gara di fine luglio a duecento chilometri da Bergamo e con la gente in ferie è certamente tanta roba. I bus già riempiti a Bergamo sono oltre una decina ma molti tifosi arriveranno al Mapei Stadium direttamente dalle spiagge della Romagna. In vista della gara di ritorno programmata per la prossima settimana a Sarajevo, continuano le iscrizioni al bus di “Chei de la Coriera” (vicina la soglia minima di quaranta partecipanti per la conferma del mezzo) mentre sono attese novità in giornata dalla Ovet di Bergamo che propone un charter con partenza da Orio nella mattinata di giovedì 2 agosto e rientro dopo la gara. Il costo dovrebbe essere di 450 euro, Sarajevo è logisticamente complicata da raggiungere e parliamo di una cifra importante che è comunque più bassa delle soluzioni con Air Serbia o altri vettori con cui andrebbe programmata una trasferta di almeno tre giorni.