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il cantiere di Unareti

Al via la sostituzione della rete del gas tra via Osmano e via Fara: i provvedimenti viabilistici

In Città Alta sono terminati i lavori di sistemazione del tetto della Torre di Adalberto ed è agli sgoccioli l'intervento all'ingresso della Rocca

Al via la sostituzione della rete del gas tra via Osmano e via Fara: i provvedimenti viabilistici
Attualità Bergamo, 10 Gennaio 2022 ore 16:46

Smontato il cantiere per la sistemazione del tetto della Torre di Adalberto, in Colle Aperto, e ormai concluso quello per il nuovo accesso alla Rocca, in Città Alta se ne aprirà uno nuovo: quello di Unareti per la sostituzione dei tubi del gas metano tra le vie Osmano, Porta Dipinta e Fara. L’intervento di svecchiamento della rete sotterranea, in programma fino alla fine di febbraio, potrebbe causare alcuni disagi alla circolazione e comporterà anche la deviazione del percorso della linea 3 dell’Atb.

Il Comune di Bergamo, per consentire l’esecuzione dei lavori, ha infatti emesso un’ordinanza che istituisce da oggi (lunedì 10 gennaio), fino alle 18 di lunedì 28 febbraio, i seguenti provvedimenti viabilistici, che seguiranno lo sviluppo del cantiere:

In via Porta Dipinta

  • Divieto di transito per gli autobus di linea.
  • in prossimità dell’intersezione con Via Osmano restringimento della carreggiata a vista e istituzione del limite di velocità di 30 chilometri orari.

In via Porta Dipinta, nel tratto compreso tra via Osmano e via Fara

  • Divieto di sosta 00-24 con rimozione forzata ambo i lati per tutte le categorie dei veicoli, eccetto i mezzi di cantiere;
  • Limite di velocità di 30 chilometri orari;
  • Restringimento della carreggiata a vista. Qualora, durante le fasi di lavorazione si rendesse necessaria la chiusura della strada, verrà istituito il doppio senso di circolazione lungo il tratto che da via Fara porta a largo San Michele al Pozzo Bianco. In tal caso la ditta esecutrice dei lavori dovrà garantire che il tratto di via Porta Dipinta sia completamente agibile e sgombro da qualsiasi impedimento (scavi, depositi di materiali, sosta di macchinari al servizio del cantiere) onde consentire il transito dei veicoli in sicurezza.

In largo San Michele al Pozzo Bianco

Divieto di sosta 00-24 con rimozione forzata negli stalli ricadenti nell’area di cantiere eccetto i mezzi impiegati nei lavori; divieto di transito per tutte le categorie dei veicoli eccetto i mezzi impiegati nei lavori.

In via Osmano

Divieto di sosta 00-24 con rimozione forzata ambo i lati per tutte le categorie dei veicoli eccetto i mezzi di cantiere; istituzione del doppio senso di circolazione con ingresso ed uscita dal e per viale delle Mura consentito ai soli veicoli dei residenti, frontisti, mezzi di soccorso e veicoli delle forze dell’ordine; istituzione del limite di velocità di 30 chilometri orari.

In via Fara

  • In prossimità dell’intersezione con via Porta Dipinta: restringimento della carreggiata con contestuale istituzione del senso unico alternato e regolato da impianto semaforico di cantiere; istituzione del limite di velocità di 30 KM/h.
  • Nel tratto tra la fine del parcheggio per motocicli e il civico 5, sul lato destro in direzione di Via San Lorenzo: divieto di sosta permanente con rimozione forzata negli stalli a pagamento ivi ubicati per tutte le categorie dei veicoli eccetto i veicoli dei residenti di Città Alta, dotati del permesso CA1, i quali saranno anche esenti dalla corresponsione della tariffa oraria prevista.

Nel parcheggio al Baluardo di San Michele, solo sul lato sinistro entrando da Viale delle Mura:

Divieto di sosta permanente con rimozione forzata negli stalli a pagamento per tutte le categorie dei veicoli eccetto quelli dei residenti in Città Alta dotati del permesso CA1, i quali saranno anche esenti dalla tariffa oraria prevista.

I cantieri alla Torre di Adalberto e alla Rocca

L’intervento si è reso necessario a causa delle numerose infiltrazioni segnalate all’interno dei locali. Nella sistemazione del tetto della Torre, una delle più antiche di Bergamo, sono stati riutilizzati i coppi antichi ancora in buono stato di conservazione, mentre sono stati sostituiti gli elementi più danneggiati, tra cui la guaina impermeabile. Inoltre sono state sistemate le grondaie, eseguiti i trattamenti antitarlo e realizzati nuovi canali, pluviali e scossaline in rame.

Resteranno le barriere intorno al muro perimetrale del giardino della Crotta: quest’anno sarà completata l’ultima fase di progettazione e poi saranno assegnati i lavori di ristrutturazione, presumibilmente entro l’estate. Qui sarà realizzata una paratia in micropali per sostenere la spinta del terreno e verrà consolidato il muro a Nord, mentre dovrà essere ricostruito il muro a Sud che costeggia il parco giochi.

Si stanno per concludere i lavori per migliorare dal punto di vista estetico, paesaggistico e funzionale l’ingresso al Parco delle Rimembranze da via alla Rocca. Il falso scalone esistente è stato sostituito da una rampa carrabile, simile per materiali e pendenza a quella già esistente.