Attenzione

Allerta in Bergamasca per temporali e rischio idrogeologico. Chiesto lo stato d'emergenza

Intanto Fontana ha annunciato la richiesta dello stato di emergenza per le province di Como, Varese, Lecco, Sondrio, Cremona e Mantova

Attualità 28 Luglio 2021 ore 17:02

Resta alta l’allerta per l’ondata di maltempo eccezionale che, almeno fino alla giornata di venerdì 30 luglio, continuerà a interessare la Lombardia. Nubifragi, frane, fiumi di fango e grandinate hanno arrecato danni ingenti alle coltivazioni e colpito con violenza diversi paesi delle province di Como, Lecco e Varese oltre che della Valchiavenna.

La sala operativa della protezione civile regionale segnala un’allerta gialla per rischio temporali di forti fino alle 20 di oggi (mercoledì 28 luglio) sia sulle Prealpi occidentali sia sulle Orobie bergamasche. Segnalata anche l’allerta arancione per rischio idrogeologico fino alle 6 di domani, giovedì 29 luglio.

«Per la giornata di oggi – si legge nel bollettino -, previste condizioni instabili nelle ore pomeridiane, associate a un flusso umido sudoccidentale con precipitazioni anche a carattere di rovescio e temporale, sulla fascia prealpina e parte della pianura: generalmente sparse da deboli a moderate, con maggior probabilità di fenomeni organizzati sulla fascia della pianura orientale dove non sono esclusi isolati forti temporali. Tra tardo pomeriggio e sera fenomeni in attenuazione ed esaurimento ovunque».

Il conto dei danni dovuti alle frane, al fango e agli allagamenti ammonta a milioni di euro. Per questa ragione, come ha annunciato il presidente lombardo Attilio Fontana, verrà formalizzata la richiesta dello stato di emergenza per le province di Como, Varese, Lecco, Sondrio, Cremona e Mantova.

Domani sono previste invece condizioni più stabili ovunque, con precipitazioni assenti, salvo però durante le ore più calde della giornata, quando «saranno possibili isolati rovesci o locali temporali sui rilievi prealpini centro orientali».

Venerdì il clima sarà caratterizzato, già dalla mattinata, da «condizioni via via più instabili associate ad un flusso umido occidentale pilotato da una ampia area depressionaria in approfondimento sull'Europa occidentale».