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Il progetto

Ats Bergamo sviluppa "Smart Badant", l'innovativo progetto di formazione per caregiver

L'obiettivo è fornire agli Assistenti familiari percorsi formativi fruibili a domicilio attraverso otto contenuti video

Ats Bergamo sviluppa "Smart Badant", l'innovativo progetto di formazione per caregiver
Attualità Bergamo, 22 Dicembre 2022 ore 17:22

"Smart Badant - Microlearning per badanti". È questo il nome del progetto sviluppato da Ats Bergamo che vuole fornire agli Assistenti familiari e ai caregiver percorsi formativi fruibili anche a domicilio attraverso contenuti video. L'obiettivo è quello di migliorare i percorsi assistenziali e ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso. Il progetto arriva a qualche settimana di distanza dall'approvazione della legge in Consiglio regionale che riconosce la figura del caregiver familiare, ovvero la persona che assiste e si prende cura di un parente non autosufficiente o con disabilità.

Il progetto, strutturato in chiave "smart" e innovativa, si sviluppa in otto brevi filmati che trattano altrettanti argomenti, tra cui valutazione condizioni generali, igiene personale, somministrazione pasto e vestizione/svestizione. I cortometraggi sono sottotitolati in rumeno e portoghese, ma prossimamente verranno aggiunte altre lingue tra cui ucraino, francese e inglese.

Chi è la figura dell'Assistente familiare

L'Assistente familiare svolge attività domiciliare di cura e accudimento, temporaneo o definitivo, di persone con livelli di autosufficienza psico-fisica - ovvero anziani, malati e disabili - contribuendo al mantenimento dell'autonomia e del benessere della persona stessa e a supporto dei suoi familiari. Si tratta di figure adeguatamente formate: il profilo professionale dell'Assistente familiare è attualmente riconosciuto dalla Regione attraverso un percorso formativo che prevede un primo livello di base (di 160 ore) e un secondo livello specialistico (di 100 ore).

A fianco dei percorsi riconosciuti dal legislatore regionale sono presenti altri percorsi di formazione, più brevi, attivati dalle singole agenzie che si occupano di reperire Assistenti familiari, o da gestori sociosanitari.

«Quello elaborato dall'Ats di Bergamo - ha dichiarato l'assessore regionale a Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini - è un progetto importante, che segna un ulteriore passo in avanti nel percorso intrapreso da Regione Lombardia per valorizzare e tutelare la figura del caregiver. Domani porteremo in Giunta una delibera che stanzia 300 mila euro a favore di interventi a sostegno dei caregiver familiari di persone con gravissima e grave disabilità. Queste risorse andranno ad aggiungersi a quelle del Dpcm relativo al Fondo caregiver di prossima pubblicazione per attuare delle politiche sociali sempre più vicine ai caregiver familiari».

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