I numeri

Bergamo e il calo demografico: ben novecento ragazzi in meno in cinque anni

L'emergenza non accenna a diminuire. Nel 2018 i giovani under 18 era 18.492 mentre oggi sono 17.593. In ripresa abitanti e matrimoni

Bergamo e il calo demografico: ben novecento ragazzi in meno in cinque anni
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di Angela Clerici

Il dato è ufficiale: vivono a Bergamo 121.547 persone, le donne sono seimila e cinquecento in più degli uomini, ma la differenza diventa forte soprattutto dopo i sessant’anni. Il numero si riferisce al 31 dicembre 2022.

È in atto una risalita dopo la discesa dovuta all’epidemia di Covid-19. Basta osservare la serie storica degli ultimi sei anni: nel 2019 si arrivò al “picco” di 122.094 residenti, ma al 31 dicembre del 2020 eravamo scesi a 120.960, cioè 1.134 residenti in meno. In mezzo c’era stato il virus. Da lì è cominciata la risalita, al 31 dicembre del 2021 siamo arrivati a 121.325 e ora siamo a 121.547 abitanti, sempre in rimonta.

Lenta crescita

Il trend di leggerissima crescita della popolazione è in atto dal 2013 (con l’eccezione del 2020), in maniera continua: allora gli abitanti erano 119.049, in questi nove anni Bergamo ha guadagnato circa tremila abitanti. Ricordiamo che il dato minimo dell’ultimo mezzo secolo venne registrato nel 2002 con 116.356 mentre al massimo arrivammo a inizio Anni Settanta quando sfiorammo i 130 mila residenti.

La città insomma è sostanzialmente stabile, con fluttuazioni che stanno al di sotto del dieci per cento. Quello che colpisce è che invece il numero di appartamenti disponibili in città è salito, così come è cresciuto il numero delle famiglie.

La spiegazione è abbastanza semplice: abbiamo assistito in questo mezzo secolo a un aumento dei nuclei composti da una sola persona, il cosiddetto fenomeno dei “single”. Nel 1987 le famiglie a Bergamo erano poco più di 46 mila, oggi sono oltre le 59 mila. Le famiglie composte da quattro persone erano 8.188 , oggi sono 6.073, quelle composte da una sola persona erano poco più di 14 mila, oggi sfiorano le 28 mila! Il doppio.

Sono fenomeni conosciuti, ma che con gli anni vanno peggiorando. Le famiglie di single crescono per due ragioni fondamentali: l’incremento dell’età della popolazione e l’aumento di separazioni e divorzi. Sono molte le persone che dopo i settant’anni vivono da sole perché hanno perso il compagno o la compagna. E non sono pochi quelli che dopo il divorzio decidono di vivere da soli.

D’altro canto, l’incremento dell’età media della popolazione è un fattore positivo, legato all’aumento dell’aspettativa di vita. Anche in questo caso le statistiche non lasciano adito a dubbi: nel 1987 a Bergamo vivevano 4.025 persone con più di ottant’anni, oggi siamo a 10.762 ultraottantenni. Più del doppio!

Bergamo invecchia

Siamo una città che invecchia in modo impressionante e assai poco viene fatto per aiutare le famiglie giovani, per fermare la denatalità. Nel 2022 sono nati a Bergamo 784 bambini, terzo peggior dato di sempre (il peggior in assoluto è stato il 2020 con 763 nati). In compenso abbiamo avuto 1.593 morti, il doppio. È un dato terribile, che purtroppo è diventato la norma negli ultimi trent’anni.

L’aumento degli anziani nella nostra città e la diminuzione dei bambini è un elemento costante. Guardiamo ancora i numeri (...)

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