Contenzioso

Caso ParcoFiera, la società rinuncia all’appello: si chiude dopo tre anni la vicenda giudiziaria

Smp lo aveva presentato dinanzi alla Corte d’Appello di Brescia. L'ex sindaco Gori e Valesini liberi da ogni addebito

Caso ParcoFiera, la società rinuncia all’appello: si chiude dopo tre anni la vicenda giudiziaria

Liberi da ogni addebito: così si conclude definitivamente la vicenda giudiziaria avviata nel 2023 dalla società Smp, che aveva convenuto in giudizio dinanzi al Tribunale di Bergamo l’ex sindaco Giorgio Gori e l’assessore Francesco Valesini, difesi dall’avvocato Massimo Giavazzi, chiedendo un risarcimento pari a due milioni di euro per presunte «condotte ostruzionistiche» relative al progetto edificatorio promosso dalla società Smp Parcofiera.

La cronistoria del contenzioso amministrativo

Smp aveva presentato un progetto per la realizzazione di 24 mila mq di nuova edificazione sull’area adiacente alla Fiera di Bergamo, di cui una parte a destinazione commerciale, in connessione con una stazione ferroviaria intermedia che avrebbe dovuto essere realizzata da Rfi lungo il collegamento tra il centro cittadino e l’aeroporto di Orio al Serio.

Intervento tuttavia divenuto irrealizzabile nel momento in cui Rfi ritenne, all’epoca, non fattibile la costruzione di una stazione intermedia, elemento considerato essenziale dallo strumento urbanistico per giustificare la trasformazione di una vasta area agricola nello stato di fatto.

Successivamente, con l’approvazione del nuovo strumento urbanistico, l’area è stata classificata come inedificabile. Ne è derivato un contenzioso amministrativo, che ha coinvolto gli amministratori locali nella richiesta risarcitoria pari a due milioni di euro.

Il Tribunale di Bergamo ha tuttavia dichiarato infondata l’azione promossa da Smp. La società aveva successivamente presentato appello dinanzi alla Corte d’Appello di Brescia. È notizia di questi giorni la rinuncia all’appello da parte della società Smp.