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Bergamo ripristina l'obbligo delle mascherine all'aperto nei luoghi più affollati

Il sindaco Giorgio Gori firmerà il provvedimento in giornata. Multe da 400 a 3 mila euro per i trasgressori. Provvedimento valido da sabato 27 novembre

Bergamo ripristina l'obbligo delle mascherine all'aperto nei luoghi più affollati
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Palazzo Frizzoni segue la scia tracciata da Palazzo Marino: a Bergamo da sabato 27 novembre torna l’obbligo d’indossare la mascherina anche all'aperto in quelle zone della città dove, in occasione delle festività natalizie, si registrano i maggiori assembramenti.

L’obbligo sarà valido tutti i giorni della settimana, dalle 10 alle 22, nelle principali vie dello shopping, dove si concentrano i mercatini natalizi e lungo tutto l’asse commerciale di Città Alta, da Colle Aperto fino a piazza Mercato delle Scarpe.

Il sindaco Giorgio Gori nelle prossime ore firmerà l’ordinanza che introdurrà la nuova stretta nel tentativo di porre un ulteriore argine contro la diffusione dei contagi da Covid, che hanno ripreso a correre nell’ultimo mese. L’obiettivo è quello di garantire un Natale quanto più normale a tutti coloro che si sono vaccinati.

«È una misura coerente con le decisioni assunte ieri dal Governo, ossia il Green Pass rafforzato, l'obbligo vaccinale esteso al personale scolastico e alle forze di polizia e una spinta forte alla terza dose – commenta il primo cittadino -. Cerchiamo di adottare misure tempestive per non rincorrere il Covid, prevenendo in questo modo il rischio di un’impennata dei contagi, come sta avvenendo nei Paesi dell’Est Europa, in Germania, Austria o Olanda».

L’ordinanza è stata condivisa con il prefetto Enrico Ricci, la giunta comunale, Ascom, Confesercenti e le altre rappresentanze del commercio cittadini così come degli ambulanti. «A Bergamo più che in altre città italiane la gente indossa spontaneamente la mascherina quando esce di casa - aggiunge Gori -. Non credo che sia un sacrificio particolare quello che chiediamo, si tratta di aggiungere un pizzico di cautela in più nei confronti di se stessi e degli altri».

Il sindaco ha anche lanciato un appello a tutti coloro che possono prenotare la terza dose anti-Covid: «I vaccini hanno una durata limitata nel tempo. Per ottenere la protezione avuta in questi mesi, dobbiamo tutti quanti ricevere la terza dose. Per ora i dati epidemiologici di Bergamo sono sotto controllo, ma mostrano comunque un incremento costante. Dobbiamo scongiurare chiusure e limitazioni della libertà».

Dove è valida l’ordinanza

Le strade della città in cui l’ordinanza sarà in vigore sono: viale Papa Giovanni XXIII, piazzale Alpini, galleria Fanzago, viale Roma, il Sentierone, largo Porta Nuova, via XX Settembre, piazza Cavour, via Tiraboschi, piazza Pontida e largo Rezzara, via Borfuro, via Sant’Orsola e Sant’Alessandro bassa, via Tasso e Pignolo bassa, piazzetta Santo Spirito, piazza Matteotti, piazza Vittorio Veneto, passaggio Zeduri e passaggio Bruni, oltre che nella piazzetta davanti alla stazione bassa della funicolare.

In Città Alta l’obbligo della mascherina all’aperto varrà: in piazza Mercato delle Scarpe, lungo tutta la Corsarola, in piazza Vecchia, piazza Mascheroni, piazza Cittadella e largo Colle Aperto.

La notte di Capodanno l’obbligo d’indossare la mascherina all’aperto varrà nelle strade citate dall’ordinanza, ma verrà esteso fino alle 2 del mattino seguente. Chi non rispetterà la norma potrà essere sanzionato con una multa che oscilla da un minimo di 400 euro a un massimo di 3 mila euro.

Dove è obbligatorio il Green Pass 

È necessario mostrare la certificazione solo per accedere alla ruota panoramica e per gli eventi organizzati in piazzale Alpini. Non serve per accedere alla pista di pattinaggio o al villaggio di Natale, dove sono invece previsti controlli a campione.

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