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la denuncia

È morta l'elefantessa Andra, del circo Orfei. La Lav: «La terra bergamasca le è stata fatale»

Il pachiderma è morto a 62 anni: «Nata libera, vissuta e morta da schiava». A settembre la Lav aveva lanciato un appello per liberarla

È morta l'elefantessa Andra, del circo Orfei. La Lav: «La terra bergamasca le è stata fatale»
Attualità Stezzano e Azzano, 22 Ottobre 2021 ore 16:17

«Andra non c'è più. La terra bergamasca le è stata fatale». Con un comunicato di poche righe, pubblicato sulla propria pagina Facebook, la Lav di Bergamo (Lega anti vivisezione) ha annunciato la morte dell’elefantessa del circo Rolando Orfei, nota in provincia per aver fatto tappa ad Azzano San Paolo.

Le condizioni di salute del pachiderma avevano suscitato profonda indignazione e preoccupazione tra gli animalisti, che avevano anche chiesto un intervento diretto da parte del sindaco Lucio De Luca, chiamato a sostenere l’appello per la liberazione dell’animale.

Andra è morta all’età di 62 anni. «Oggi il suo cuore ha smesso di battere – scrive la Lav -, ce ne ha dato notizia la comandante della polizia locale di Azzano San Paolo che ringraziamo per la collaborazione. Nata libera, vissuta e morta da schiava, la povera Andra è stata sfruttata fino all'ultimo, persino dopo un crollo che le aveva procurato una ferita sulla fronte. Abbiamo tentato in tutti i modi di portarla via e farle riassaporare il profumo della libertà, ma le leggi attuali non ce l'hanno consentito».

Il circo Rolando Orfei ha levato le tende da Azzano ormai una dozzina di giorni fa, diretto a Sona, in provincia di Verona. Ad Andra però era stato impedito di partire, anche su indicazione dei veterinari viste le condizioni di salute precarie. Il cadavere dell'elefantessa è stato rimosso da Azzano e portato in un inceneritore per essere smaltito.

«Andra, le sue lacrime e il suo sangue diventano il simbolo dello sfruttamento degli animali nei circhi italiani ed europei – conclude la Lav di Bergamo -, diventano l'ombra con cui dovranno fare i conti da oggi a venire tutti coloro che ancora tollerano e favoriscono la subordinazione degli animali per l'intrattenimento umano. Ciao Andra, la terra ti sia lieve».