«spreco di denaro pubblico»

Fontana nel parco della Clementina? I residenti non ci stanno. Raccolte oltre 200 firme

Il tema è stato ampiamente dibattuto ma gli abitanti del quartiere denunciano come «l'Amministrazione comunale e in particolare l'assessore Marzia Marchesi sono contrari al volere dei residenti»

Fontana nel parco della Clementina? I residenti non ci stanno. Raccolte oltre 200 firme
Attualità Bergamo, 25 Giugno 2021 ore 13:06

Una fontana nel parco della Clementina creerebbe soltanto problemi nella gestione dell’ordine pubblico, potrebbe costituire un pericolo per i bambini e, soprattutto, finirebbe con l’essere utilizzata da persone indigenti o senza tetto come piscina.

Ne sono convinti sia gli abitanti del quartiere, sia le persone che frequentano tutti i giorni l’area verde che, per ribadire la loro contrarietà, hanno protocollato questa mattina (venerdì 25 giugno) a Palazzo Frizzoni una petizione firmata da oltre 200 cittadini.

«Il tema ha avuto ampio risalto sui giornali, ma l'Amministrazione comunale e in particolare l'assessore Marzia Marchesi sono contrari al volere dei residenti – scrivono gli abitanti del quartiere in un comunicato -. Poiché non si sono tenute in considerazione le richieste dei rappresentanti, emerse negli incontri e nei contatti sia con la rete che con i singoli assessori, abbiamo ritenuto opportuno far valere le nostre considerazioni con una raccolta firme».

Già oggi le due fontanelle nel parco della Clementina vengono utilizzate da senzatetto per lavarsi o fare il bucato. «Non desideriamo che la stessa cosa venga fatta anche nella vasca – spiegano i residenti -. Verrebbe usata come piscina, con o senza indumenti intimi addosso, e anche in presenza dei bambini. Avremmo il bucato perennemente steso su ogni cespuglio».

Senza considerare il rischio che l’impianto della fontana si intasi con muschio o foglie cadute dagli alberi, come avvenuto per le altre vasche della zona diventate nel tempo inutilizzabili. «Richiederebbe una manutenzione e una pulizia costanti – aggiungono – anche perché diventerebbe un ricettacolo di zanzare e insetti di ogni tipo. Sarebbe solo uno spreco di denaro pubblico per un’opera che non desideriamo e che ci creerà problemi».