Strada vicinale

Il cancellino di vicolo Fontanabrolo non si può aprire: il tratto «non è pubblico»

Indagando più a fondo, è emerso dalle mappe del 1903 che il vicolo Fontanabrolo risulta già senza continuità all'altezza in cui ora è chiuso

Il cancellino di vicolo Fontanabrolo non si può aprire: il tratto «non è pubblico»
Pubblicato:
Aggiornato:

La scaletta collegata al vicolo Fontanabrolo, chiusa da tempo da un cancellino «che parrebbe essere abusivo» come aveva scritto in una interrogazione il consigliere Alberto Ribolla (Lega), non può essere aperta. Il motivo? Si tratta di una "strada vicinale". In poche parole, una proprietà privata d'interesse locale, posta fuori dal centro abitato. A spiegare la natura di quella strada a fondo chiuso in vicolo Fontanabrolo è Marco Brembilla, assessore ai Lavori Pubblici, nella risposta all'interrogazione scritta di Ribolla.

«Il vicolo Fontanabrolo, classificato come strada vicinale, si diparte da via Fontanabrolo classificata come strada comunale - ha spiegato Brembilla -. È presente, all'imbocco del vicolo, un cancello che segnala "Strada senza uscita", cartello che anticipa a chi lo imbocca la chiusura del vicolo stesso che in corrispondenza del civico 5 è chiuso da un cancello che appare datato».

Già chiusa agli inizi del Novecento

Ribolla nella sua interrogazione aveva chiesto lumi all'Amministrazione («Non è opportuno intervenire affinché un tale passaggio, qualora pubblico, sia reso sistemato e fruibile?»). Brembilla quindi, interpellati i tecnici e gli uffici competenti, evidenzia che «in una delibera del Consiglio Comunale del 29/04/1968 avente per oggetto la classificazione delle strade vicinali, cioè quelle sulle quali si è costituito per un uso ventennale la servitù di pubblico passaggio, nell'elenco viene citato il vicolo Fontanabrolo a fondo chiuso della lunghezza di 200 metri, già strada vicinata dal 1936».

Indagando più a fondo, è emerso che «dallo stralcio delle mappe storiche del 1903 il vicolo Fontanabrolo (vicolo di Fontana Broli) risulta senza continuità all'altezza in cui è chiuso attualmente. Si cita inoltre una cartografia del 1790 e del 1816 dove la scaletta Fontanabrolo appare come la configurazione odierna con il tratto a fondo chiuso». Ciò rivela «l'impossibilità di aprire questo tratto che non è pubblico».

Con il progetto esecutivo approvato dalla Giunta lo scorso dicembre, è stato previsto un intervento di sistemazione sia della scaletta Fontanabrolo che del vicolo a fondo chiuso, insieme a quella di via Cornasello.

Seguici sui nostri canali