di Valeria Della Monica
Il futuro dell’aeroporto Il Caravaggio e le strategie contenute nel Piano di sviluppo aeroportuale 2029-2043 continuano a infiammare il dibattito politico e spaccano il Consiglio comunale di Seriate. Nel corso dell’ultima seduta è arrivata la ratifica formale delle osservazioni congiunte elaborate dal fronte dei 14 Comuni dell’intorno aeroportuale, guidati dal sindaco di Orio al Serio, Alessandro Colletta, e sostenuti con convinzione dal primo cittadino seriatese Gabriele Cortesi.
Il voto dell’Aula ha tuttavia messo in luce la freddezza delle forze di minoranza, sfociata nell’astensione di Sinistra per un’Altra Seriate.
Le osservazioni e le critiche
Il documento d’ambito, che non porta la firma della sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, stabilisce paletti precisi nei confronti di Sacbo ed Enac: azzeramento progressivo dei voli notturni, stringenti garanzie di sicurezza, revisione della zonizzazione acustica e rientro nei parametri attuali prima di discutere qualsiasi ipotesi di ampliamento operato dallo scalo.
I primi cittadini propongono una linea di cautela istituzionale, ovvero un blocco condizionato che subordina ogni ipotetico sviluppo quantitativo alla risoluzione preventiva delle criticità ambientali. Una posizione giudicata «non netta e insufficiente» da Sinistra per un’Altra Seriate.
Per il capogruppo Marco Sironi, che ha motivato in Aula la scelta dell’astensione, lo scalo di Orio ha già superato ogni limite di sostenibilità e la sola via percorribile è la richiesta di una drastica e immediata riduzione di voli e passeggeri. Il gruppo approfondirà le proprie motivazioni in un’assemblea pubblica aperta alla cittadinanza, fissata per venerdì 2 ottobre in biblioteca. (…)