Sabato 16 marzo

Il varo della tanto attesa motonave "Predore", a propulsione diesel-elettrica, sul lago d'Iseo

Grazie a istituzioni e maestranze superati gli ostacoli in fase di realizzazione. Per i prossimi anni un progetto sostenibile

Il varo della tanto attesa motonave "Predore", a propulsione diesel-elettrica, sul lago d'Iseo
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Un momento molto atteso quello di sabato 16 marzo scorso, quando dopo il varo la motonave "Predore" ha fatto il suo giro inaugurale sul lago d'Iseo, con a bordo le autorità locali e gli invitati.

Partita appunto dal comune di Predore, da cui prende il nome, si tratta della prima imbarcazione sul Sebino con propulsione diesel-elettrica, tant'è che è dotata di batterie con cui potrà navigare anche in modalità "full electric", e può trasportare fino a 149 passeggeri. Un progetto andato in porto grazie all'impegno di Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Lombardia, Autorità di bacino dei laghi d’Iseo, Endine e Moro e Navigazione lago d'Iseo (Nli).

La cerimonia

Alla cerimonia erano presenti l'assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, quello alle Infrastrutture, Claudia Maria Terzi, il consigliere regionale Diego Invernici, ex vicepresidente Nli, che ha sostenuto il progetto, i vertici dell’Autorità di bacino, il presidente Alessio Rinaldi e il direttore Gloria Rolfi, e quelli di Nli, il presidente Giuseppe Faccanoni e il direttore d’Esercizio, Emiliano Zampoleri, oltre al sindaco di Predore Paolo Bertazzoli.

Non sono mancati gli altri primi cittadini dei Comuni dei laghi d’Iseo, Endine e Moro ed i rappresentanti delle società che hanno partecipato alla realizzazione del progetto. Al pontile si è quindi svolto il varo, preceduto dai saluti delle autorità e la preghiera in ricordo dei caduti del lago d’Iseo di don Davide Gregis, accompagnato dai canti dei cori alpini “Valle Camonica” e “La Pineta”. Dopo il suono della campana, è salpato dunque il primo viaggio ufficiale, riservato ai numerosi ospiti, a cui sono seguiti tour aperti al pubblico presente, con l'ultima partenza alle 18.15.

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Nell’occasione la storica motonave "Capitanio", varata nel 1926, le ha fatto da scorta ed è inoltre rimasta ormeggiata al pontile “Predore Ponecla” a disposizione per visite a bordo dei partecipanti che, tra l’altro, hanno potuto visitare le terme dell'antica Villa Romana dei Nonii.

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I progetti per la flotta

La scelta sostenibile per la flotta porterà, nell’arco del 2024-2025, alla consegna dei catamarani a propulsione completamente elettrica “Sale Marasino II” e “Sarnico”, segnando una vera svolta per la navigazione e le comunità del Sebino. Per arrivare all'evento si sono dovuti affrontare diversi ostacoli, che hanno rallentato i tempi di realizzazione e di consegna, superati grazie all'impegno delle maestranze.

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«"Non chi comincia ma quel che persevera”, sono le parole di Leonardo da Vinci impresse sul ponte di un veliero leggendario della storia navale italiana, la nave scuola della Marina militare "Amerigo Vespucci", varata nel lontano 1931 - ha dichiarato Zampoleri -. Questa serenità di fronte ad ogni ostacolo accompagni sempre il nostro lavoro per la navigazione e per il territorio».

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