La stranezza

La pianura ha sete, ma in Bergamasca esiste una zona dove la siccità non c'è

In Alta Valbrembana e ai Piani di Bobbio nei giorni scorsi è arrivata un'altra nevicata. Gli operatori sperano di tenere le piste aperte fino a Pasquetta

La pianura ha sete, ma in Bergamasca esiste una zona dove la siccità non c'è
Pubblicato:
Aggiornato:

Mentre in gran parte della Bergamasca la siccità comincia a farsi sentire, c'è una zona della Bergamasca dove le piste da sci terranno aperto fino a Pasquetta. Si tratta dell'Alta Valbrembana, Foppolo, Valtorta e Piani di Bobbio.

Il lembo estremo, a ovest della nostra provincia, resiste come l'ultimo dei mohicani. Tanto che nella notte fra mercoledì e giovedì 9 marzo sulle montagne è arrivata un'altra spruzzata di neve. Non tanta, per carità. Cinque centimetri a Foppolo, un po' di più ai 2100 metri del Montebello e dintorni. Ma sufficienti per tenere aperte le stazioni anche a Valtorta-Bobbio, Carona e Oltre il Colle.

La situazione nel resto della Bergamasca intanto è critica. Ieri Uniacque, la società che gestisce l'acqua in gran parte della provincia, ha chiesto a sei Comuni di emettere delle ordinanze di contenimento dei consumi idrici per alcune loro frazioni. Sono Località Bello Loco (Albino); Frazione Monte Nese – Olera (Alzano Lombardo);
Località Foppi (Gandellino); Frazioni Trevasco, San Vito, Lonno (Nembro); Frazione Chignolo (Oneta); Parte centrale del Comune di Valbrembilla.

Non solo, in altri 36 Comuni della Bergamasca il livello di attenzione resta elevato in tema di siccità e potrebbero arrivare criticità a breve.

Lassù, l'Alta Valbrembana, sembra invece "un'isola felice". Certo le quote sono alte, ma alcune montagne delle altre valli sono ancora a secco. La nevicata di qualche giorno fa consentirà agli operatori di allungare di una settimana la stagione. Quindi oltre marzo e la speranza è di arrivare fino a Pasquetta. Con piste ancora in ottime condizioni e neve primaverile.

Le piste, dicono gli operatori, sono in perfette condizioni. E le previsioni per i prossimi giorni, là in alto, dicono ancora temperature invernali e turisti sciare. La stagione, confessano, è stata assolutamente positivo. Le presenze fanno registrare un aumento di turisti del 15-20 per cento rispetto allo scorso anno.

Seguici sui nostri canali