lavori tra fine agosto e settembre

Non si fermano le asfaltature a Bergamo: l'elenco delle strade interessate dai canteri

Gli operai saranno operativi nelle principali strade del centro cittadino in orari serali e notturni

Non si fermano le asfaltature a Bergamo: l'elenco delle strade interessate dai canteri
Attualità Bergamo, 27 Agosto 2021 ore 15:55

Via Quarenghi, Paglia, Ghislanzoni, largo Tironi e via don Bosco, ma anche la direttrice che collega piazzale Oberdan con via Suardi, passando infine per le vie Battisti e delle Muraine. È l’elenco delle strade della città nelle quali, a cavallo tra agosto e settembre, il Comune di Bergamo aprirà nuovi cantieri per riasfaltarne la carreggiata.

«Si tratta di lavori già previsti nei progetti approvati, che completano quanto fatto nei mesi estivi – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Marco Brembilla -. Interverremo in tutti i casi in orario serale e notturno, cercando di ridurre i disagi il più possibile, ma restituendo in migliori condizioni tutte queste strade ai nostri concittadini».

Il cantiere di via Paglia è legato al completamento della posa del teleriscaldamento nel tratto compreso tra via Paleocapa e largo Medaglie d'Oro e va ad aggiungersi ai lavori sistemazione del fondo stradale già realizzato nelle vie Tiraboschi e Spaventa. Inoltre, Palazzo Frizzoni punta a riasfaltare anche via Ghislanzoni.

Altra strada importante oggetto di lavori è via Quarenghi, nel tratto compreso tra via Palazzolo e via Don Bosco: qui saranno sistemati i tratti più danneggiati della strada, pericolosi soprattutto per i ciclisti e i motociclisti. Quindi, sarà la volta di largo Tironi e, per finire, del tratto tra piazzale Oberdan, via Battisti e via delle Muraine, oltre che di una porzione di via Suardi (fino all'intersezione con via Noli).

«Alle asfaltature – conclude Brembilla – si affiancherà il ripristino del manto stradale danneggiato dai cantieri che hanno manomesso molte strade in queste ultime settimane. Saranno necessari alcuni mesi prima di poter eseguire i lavori di sistemazione risolutiva, visto che ci vuole tempo prima che il terreno sottostante abbia raggiunto l’assetto definitivo».