Attualità
L'Odissea

Quaranta minuti da Caprino a Gromlongo: cento metri d'asfalto, chilometri di coda

Alle 11 di mattina di un (a)normale giorno feriale una situazione folle. Ogni lavoro sulla strada si ripercuote su migliaia di automobilisti

Quaranta minuti da Caprino a Gromlongo: cento metri d'asfalto, chilometri di coda
Attualità Bergamo, 26 Novembre 2022 ore 09:15

di Fabio Busi

Al bar di Caprino entra un uomo alto e distinto. Si avvicina al bancone e ordina un caffè. Poi lancia un monito ai presenti: «Sconsiglio di mettersi in macchina verso Bergamo. C’è una coda che arriva fin dopo Pontida». Come mai? Che succede? Gli avventori per un momento abbassano il giornale o fermano le dita che stavano grattando un “Gratta e Vinci” con la moneta. «Stanno asfaltando», spiega il signore prima di sorseggiare il caffè. La gente si ammutolisce. Lui conclude: «Come dite voi... Pota!».

A un metro e mezzo ci sono io che ascolto. E devo andare proprio in quella direzione. Bisticcio con me stesso per un paio di minuti: torno a casa, faccio il giro per Brivio e poi Terno o sfido la sorte? Magari quel signore ha enfatizzato... Non sarà poi così lenta quella coda. Quanti minuti può farmi perdere?

Mi metto al volante, sono le 11.22. Il serpentone non sembra così impacciato. Fumo una sigaretta, mastico una gomma, ascolto un disco rock. Superate le curve di Caprino si stende davanti a me quel gran rettilineo che passa per Pontida, Ambivere e arriva a Mapello. Qui si inizia ad arrancare.

Siamo fermi, ripartiamo per pochi metri. Di nuovo stop. I minuti scorrono implacabili e inizio a pentirmi della scelta. Il disco volge al termine, tra gli ultimi assoli di chitarra colgo una luce in fondo al tunnel: siamo arrivati al nodo della questione. Vediamo un po’ questi grandi lavori che stanno ingolfando il traffico di tutta la zona.

Ed è qui che monta la rabbia. Dopo quaranta minuti a passo d’uomo da Caprino a Gromlongo, scopro che la causa di tutto è  (...)

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