l'interpellanza

Sedie sul marciapiede per rallentare i ciclisti, Ribolla: «Perché è stato multato il locale?»

A irritare il consigliere comunale leghista una considerazione che sarebbe stata fatta dagli agenti della locale

Sedie sul marciapiede per rallentare i ciclisti, Ribolla: «Perché è stato multato il locale?»
Attualità Bergamo, 14 Luglio 2021 ore 17:19

Per quale ragione si è deciso di multare un locale invece dei ciclisti e delle persone a bordo dei monopattini elettrici che, ignorando il codice della strada, viaggiano sul marciapiede rischiando di investire i pedoni?

Sono in molti ad essersi posti questa domanda dopo aver saputo che l’enoteca Vini & Spiriti di via Paglia, nelle vicinanze dell’incrocio con via Paleocapa, è stata sanzionata dalla polizia locale per aver posizionato sul marciapiede due sedie per far rallentare, in prossimità dell’ingresso, i ciclisti indisciplinati.

Contro la decisione presa dalla polizia locale si è subito scagliato il consigliere comunale della Lega Alberto Ribolla, particolarmente irritato da una considerazione degli agenti i quali, notificando la multa, avrebbero detto che è inutile multare i ciclisti perché sono stranieri spesso privi dei documenti.

«Sulla base di quale norma non vengono fermati i ciclisti solo per il fatto di essere stranieri – si domanda Ribolla in un’interpellanza depositata in Comune - Si ritiene che questi ultimi non siano soggetti al rispetto delle norme?».

La polizia locale aveva motivato la sanzione da 170 euro (ridotta a 120 perché pagata entro cinque giorni) spiegando che, posizionando le due sedie, il locale intralciava il passaggio dei disabili e delle donne i figli in carrozzina. La scelta era stata però presa a tutela dell’incolumità di clienti e camerieri, dopo che anche il titolare, Stefano Vadalà, era stato investito in un paio di occasioni.

«Alcuni agenti della polizia locale, che auspico siano un’eccezione - aggiunge Ribolla –, sollecitati da residenti e commercianti affinché intervenissero per bloccare i ciclisti si sono preoccupati maggiormente di multare le auto in sosta piuttosto che tutelare i cittadini facendo rispettare le norme. Spesso accade che biciclette e monopattini percorrano a velocità sostenuta i marciapiedi di via Paglia e di via Bonomelli rischiando di travolgere i passanti».