Situazione critica

Siccità, la contrada Foppi di Gandellino in secca: è dovuta intervenire l'autobotte

La sorgente che alimenta l'acquedotto è rimasta all'asciutto, la sindaca chiede di trovare altre fonti per l’approvvigionamento

Siccità, la contrada Foppi di Gandellino in secca: è dovuta intervenire l'autobotte
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La società Uniacque è dovuta intervenire nella mattinata di venerdì 17 febbraio, quando intorno alle 7 è arrivata una segnalazione da Foppi, contrada di Gandellino, perché il suo bacino è rimasto in secca. Per arginare il problema, alle 9 è arrivata un’autobotte, che ha pompato l’acqua nel sistema in maniera tale da soddisfare le necessità di una ventina di abitanti e delle due aziende agricole della zona.

I dettagli sono riportati oggi (martedì 21 febbraio) da L’Eco di Bergamo: il lungo periodo di siccità che caratterizza ormai l’alto Serio ha reso la fonte da cui attinge completamente asciutta. Dopo l’intervento di pochi giorni fa, si tiene costantemente monitorata la situazione mantenendo rifornito il bacino, che si trova poco più a monte dell’abitato.

A Foppi in passato c’erano già stati episodi simili, tant’è che quando il sistema idrico era ancora gestito dal Comune. Allora l’inconveniente era stato risolto con l’intervento della Protezione civile della Croce Blu di Gromo.

Di recente un altro episodio aveva avuto luogo l’estate scorsa, quando la società aveva dovuto versare nel bacino di accumulo centinaia di metri cubi d’acqua: la contrada è posta a 841 metri di altitudine, sulla destra orografica della Val Seriana, e capita molto spesso che l’acquedotto vada in secca. Proprio per questo, adesso la sindaca Flora Fiorina propone di cercare nuove fonti di approvvigionamento sui versanti della montagna che sovrasta l’abitato, per cercare di ovviare in maniera definitiva all’inconveniente.

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