Tra auto e spazzatura in strada, passeggiare per i borghi di Bergamo è davvero pericoloso
Tra bidoni e vetture parcheggiate sui marciapiedi o che sfrecciano, per i poveri pedoni nelle vie dei centri storici cittadini non c’è posto

di Paolo Aresi
Le fotografie parlano chiaro e non ci sarebbe bisogno di chissà quali commenti: tra bidoni della spazzatura e automobili parcheggiate sui marciapiedi, per i poveri pedoni nelle vie dei centri storici di Bergamo non c’è posto.
Altro che zone 30 e protezione dell’ “utenza debole” della strada. Qui gli automobilisti non si fermano davanti a nulla e se la strada è stretta e pure ci sono i bidoni o le auto in sosta… l’automobilista non si ferma, come potete vedere anche nelle fotografie. Anche se deve passare un pedone nessuno si stoppa, a costo di abbatterlo come un birillo.
Perché? Colpa delle scuole guida che non insegnano il valore del rispetto di pedoni e ciclisti? Colpa della mancanza di educazione stradale? È difficile dire. Ma di fatto è così. L’automobilista ritiene di avere sempre la precedenza, davanti a tutto e a tutti. E chissenefrega se sei in un centro storico. E guai a chi lo intralcia! La cosa triste è che molti di noi sono così. Nel momento in cui saliamo a bordo di un’auto riteniamo che la strada sia nostra e che l’“utenza debole” sia solamente un intralcio, qualcosa che ti fa rallentare e ritardare. Ma le cose non stanno così, la strada è di tutti e bisognerà che tutti lo impariamo, rispettandoci reciprocamente.




A questa situazione molto difficile si aggiunge la questione della spazzatura, che occupa pressoché tutto il marciapiede e chi cammina, nei centri storici, deve passare ai ciottoli o al porfido della strada. In strade come via Pignolo, via Masone o via San Tomaso questo avviene tre giorni la settimana per diverse ore. Al di là del discorso del decoro - che in un centro storico non è un argomento da trascurare -, non si vede perché la “rumenta” debba mettere a rischio i pedoni.
Il regolamento comunale dovrebbe vietare di deporre l’immondizia sui marciapiedi e obbligare a spalancare i portoni e a tenere i bidoni nell’androne, dove la raccolta resta facile e il marciapiedi rimane percorribile. Si è sempre fatto così, del resto, ed è soltanto negli ultimi anni che si è deciso di porre la spazzatura sulla strada e sui marciapiedi.
Concordo, percorro quotidianamente via san Tomaso e via masone e per i pedoni non c'è molta sicurezza: i marciapiedi sono stretti e tra auto parcheggiate e bidoni dell' immondizia diventa uno slalom continuo..per non parlare della scandalosa situazione il pomeriggio all' uscita della scuola in via masone, marciapiedi impraticabili per le auto parcheggiate ad aspettare i bambini. La città è delle auto, il pedone si deve "adeguare", assurdo
Non che ci sia molta scelta eh...