Ordinanza del sindaco

Troppo rumoroso: sospeso il gioco del padel al Centro vivere insieme 1 di Curno

Dai rilievi Arpa è emerso che l’attività ha superato i limiti di legge. Ora il gestore dovrà consegnare un piano di bonifica acustica

Troppo rumoroso: sospeso il gioco del padel al Centro vivere insieme 1 di Curno
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di Monica Sorti

Con ordinanza del sindaco, lunedì 9 aprile è stata sospesa l’attività di padel ai campi del Centro vivere insieme 1, di Curno, realizzati nell’estate 2022.

«Il provvedimento è stato adottato in seguito alla ricezione da parte del Comune dei risultati delle rilevazioni fatte da Arpa, l’ente preposto alla tutela dell’inquinamento acustico, che hanno segnalato un superamento dei limiti di rumore previsti dalla legge», dichiara il sindaco Andrea Saccogna. Purtroppo, la collocazione dei padel risulta essere vicina ad alcune abitazioni di via Jesus e via IV Novembre.

«La collocazione individuata nella primavera 2022 era l’unica attuabile, in quanto non era possibile posizionarle sull’altro versante del Centro, in prossimità del cimitero, perché la legge impone di rispettare la quiete cimiteriale».

Questo ha comportato fin da subito disagi e forti lamentele dalle famiglie che abitano lì di fianco. «Il problema del rumore era stato probabilmente sottovalutato in sede di autorizzazione perché da decenni, nella stessa zona, vi sono diversi campi da tennis che emettono un rumore pressoché uguale a quello del padel e non erano mai arrivate lamentele. Ma, come ci hanno detto i cittadini interessati, il campo di padel è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso», spiega il sindaco.

«Come nuova amministrazione, dopo aver dialogato con i cittadini e il gestore, abbiamo deciso di imporre di terminare l’attività alle 22 (...)

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Commenti
Erminio

Lucio...sei passato in via Jesus prima di scrivere il commento? Sembrano tutti figli della Sharapova che più grido e più vinci, il rumore dei compressori ecc.. vorrei vedere te seduto nella tua veranda davanti ai campi di paddel e tennis. Complimenti ha chi non ha pensato prima a questi disagi abbattendo il piccolo boschetto che c'era.

gianluigi

Carissimo Signor Lucio, Lei fa cenno, giustamente, al fatto che qualcuno, dovrebbe aver fatto dei controlli, per la fattibilità della struttura. Errore, prima si costruisce, poi si protesta, ci si rende conto che il tutto crea disturbo, ecco che allora, intervengono ancora quelli che hanno dato i permessi. Ipocrisia allo stato puro. Ma diamo tempo al tempo, e vedrete, che l'attività riprenderà tranquillamente. Chi scrive, subisce 200/ 300 voli al giorno. Tante promesse, interventi di ARPA, SACBO ecc. E' cambiato qualcosa?? SI, IN PEGGIO. Per cui, si mettano il cuore in pace, le persone che abitano vicino alla struttura, è solo questione di tempo.

gianluigi

Non disturbare i morti, va bene, ma rompere le palle ai vivi, quello si può fare. Ma in che mondo viviamo???????? Tutto è concesso, basta pagare. Vergognoso. Non c'è più rispetto per niente e per nessuno.

Marcello

Il business del padel è al suo massimo livello, e tutti ne vogliono approfittare. Vorrei vedere se chi si lamenta di questa decisione fosse lui a vivere di fianco a una struttura frequentata ogni giorno per almeno 10 ore da "atleti" schiamazzanti, e fosse costretto a chiudere tutte le finestre anche d'estate. E' veramente ridicolo che ci sia una legge per il rispetto della quiete dei morti ma che a nessuno freghi niente della quiete dei vivi!

Lucio

La gente al giorno d'oggi è divenuta insopportabile, fai questo non va bene fai l'altro non va bene, non c'è più senso di sopportazione e non si capisce se per invidia o.... vorrebbe che nel loro orticello nessuno disturbi. Mi chiedo qualcuno avrà dato permessi di costruire la struttura e prima di dare le licenze avranno fatto verifiche di idoneità.

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