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Il bilancio della campagna

Vaccini anti-Covid, in Lombardia adesione al 91% e 15,5 milioni di dosi somministrate

L'appello della vicepresidente Moratti ai lombardi ancora restii alla vaccinazione: «I dati testimoniano la validità dei vaccini»

Vaccini anti-Covid, in Lombardia adesione al 91% e 15,5 milioni di dosi somministrate
Attualità 20 Ottobre 2021 ore 18:29

Il 91 per cento dei lombardi ha aderito alla campagna vaccinale. Una percentuale da record, in virtù della quale sono state somministrate poco meno di 15,5 milioni di dosi in appena nove mesi.

«Il grande senso civico dimostrato dai lombardi ha consentito di raggiungere questo risultato straordinari – ha sottolineato la vicepresidente e assessore regionale al Welfare Letizia Moratti - che dovrebbe convincere gli ultimi dubbiosi a compiere un gesto di tutela e di rispetto verso la salute propria e della comunità».

Le statistiche sull’andamento delle somministrazioni in Lombardia per Letizia Moratti sono state l’occasione per rilanciare l’appello a vaccinarsi a quel 9 per cento di cittadini con più di 12 anni che, ancora oggi, è riluttante (QUI IL LINK per accedere al portale regionale).

«Le analisi dei dati epidemiologici diffuse nei giorni scorsi dall’Istituto superiore di sanità – ha aggiunto – testimoniano l’importanza e la validità del vaccino. Con un’efficacia preventiva dell’89 per cento nei confronti del pericolo di contagio, del 96 per cento rispetto alle ospedalizzazioni e ai ricoveri in terapia intensiva, e del 99 per cento rispetto ai decessi».

La vicepresidente si è anche rivolta a chi, pur potendo beneficiare della terza dose, non ha ancora prenotato un appuntamento negli hub: over80, trapiantati, immunocompromessi e personale sanitario. «È molto importante che queste categorie si proteggano con la terza dose – ha commentato Letizia Moratti -. Sempre dall’analisi dei dati, infatti, è emerso che nel tempo si ha un calo della protezione vaccinale. Per questo raccomando di mantenere una certa prudenza nei comportamenti, usando le mascherine, rispettando il distanziamento e disinfettandosi frequentemente le mani».

«In questa fase – ha concluso la vicepresidente – ricordo che agli over 80 garantiamo l’offerta contestuale del vaccino antinfluenzale. Un’offerta che sarà ampliata alle altre categorie, in coerenza con l’andamento della campagna antinfluenzale che, in molti casi, è offerta dai medici di medicina generale».