Numeri preoccupanti

Violenza di genere, 90 chiamate ai centri bergamaschi a giugno

Sono state 664 da inizio anno. Oggi, 8 luglio, la Rete bergamasca si riunisce nuovamente a largo Rezzara, con la cantante Giulia Spallino

Violenza di genere, 90 chiamate ai centri bergamaschi a giugno
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La Rete bergamasca contro la violenza di genere torna a dare appuntamento in piazza, come ogni 8 del mese. Oggi, lunedì 8 luglio il presidio permanente di largo Rezzara prende il via alle 18.30 - anziché alle 18 - e il nuovo orario resterà in vigore anche per gli appuntamenti futuri. L'evento speciale di questo mese vedrà anche la presenza della cantante Giulia Spallino, accompagnata alla chitarra.

Numeri preoccupanti e sempre in crescita

Sono state novanta le nuove chiamate ai Centri antiviolenza bergamaschi a giugno, 664 da inizio anno. Cifre a cui bisogna aggiungere i numeri di forze dell'ordine, ospedali e sportelli di ascolto, per avere un quadro chiaro di come violenza domestica e stalking siano diffusi sul territorio.

Senza dimenticare che a denunciare o chiedere supporto sono meno della metà delle persone che vivono violenza. Dal 1° gennaio, in Italia, sono stati commessi 52 femminicidi: in nove casi su dieci, l'uccisione arriva dopo lunghi periodi di violenza, a volte anni.

«Gli osservatori internazionali segnalano che in Italia non si sta facendo abbastanza - dichiara la Rete bergamasca -: da ormai più di dieci anni è stata ratificata la Convenzione di Istanbul ma le azioni e gli investimenti previsti ancora sono in larga parte disattesi. Anche a livello locale si può fare molto per supportare chi vuole uscire dalla violenza, proteggere chi rischia di perdere la propria incolumità o la vita e combattere la cultura patriarcale».

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