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Allarme truffa per i vaccini anti-Covid, l'Ats di Bergamo: «State attenti agli sms che ricevete»

L’Agenzia di tutela della salute di Bergamo ha diffuso il testo dell'sms falso per evitare di cadere nella truffa

Allarme truffa per i vaccini anti-Covid, l'Ats di Bergamo: «State attenti agli sms che ricevete»
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La campagna vaccinale anti-Covid porta con sé anche i primi tentativi di truffa, soprattutto a danno delle persone più vulnerabili come gli anziani. Per questa ragione l’Agenzia di tutela della salute di Bergamo mette in guardia chiunque riceva un sms con il seguente testo: «Per info e dettagli su come prenotare il Vaccino AntiCovid over 80 chiama subito il 1240, un assistente personale è a tua disposizione h24 7 gg su 7». Si tratta di un sms falso e chi lo riceve non deve rispondere.

Come avviene la prenotazione della vaccinazione

L’Ats di Bergamo ricorda che «la vaccinazione anti-Covid per la popolazione over 80 avviene esclusivamente collegandosi alla piattaforma dedicata vaccinazionicovid.servizirl.it – si legge in un comunicato -. È necessario avere a portata di mano la tessera sanitaria (o Carta Nazionale dei Servizi) del soggetto da vaccinare e il numero di cellulare o del telefono fisso. Questo perché per verificare che il numero di cellulare inserito sulla piattaforma al momento della prenotazione sia corretto, il sistema invia all’utente un sms contenente un codice di verifica».

Dopo aver inserito i propri dati, per continuare nella richiesta, è necessario esprimere la volontà di aderire alla campagna vaccinale anti-Covid. Al termine della procedura, il sistema genera una ricevuta contenente il numero dell’adesione e un riepilogo dei dati forniti. La richiesta può essere inserita anche da un familiare o caregiver della persona da vaccinare.

Prenotazioni in farmacia o dal proprio medico

In alternativa gli anziani con più di 80 anni possono chiedere supporto per l’inserimento dei dati al proprio medico di medicina generale, che resta il riferimento clinico e sanitario principale a cui fare riferimento, o alla rete delle farmacie. I malati affetti da una grave disabilità, che non permette loro di spostarsi in modo autonomo o di recarsi in un centro vaccinale, dovranno contattare il proprio medico: questi compilerà il modulo di adesione alla vaccinazione specificando che dovrà essere gestita attraverso un’altra modalità.

La conferma della prenotazione

Dopo la fase di adesione, il cittadino riceve un sms, o una telefonata se è stato inserito nella piattaforma un numero fisso, in cui vengono fornite le indicazioni dell’appuntamento. Al momento non è prevista la possibilità di modificare data, ora e luogo della somministrazione. Qualche giorno prima della vaccinazione, un sms ricorda al cittadino l'appuntamento fissato.

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