Cronaca
Il processo

Aviatico, chiesto il rinvio a giudizio di Stefano Dentella per peculato

L'ex sindaco, nel corso della sua amministrazione, avrebbe fatto telefonate non inerenti al suo ruolo e pagato spese con i soldi del Comune

Aviatico, chiesto il rinvio a giudizio di Stefano Dentella per peculato
Cronaca 04 Gennaio 2022 ore 13:27

Il pm Giancarlo Mancusi ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti dell'ex sindaco di Aviatico e imprenditore Stefano Dentella: l'accusa è quella di peculato, poiché avrebbe usufruito dell'utenza Tim del Comune per fare telefonate non strettamente inerenti al suo ruolo istituzionale e pagato spese personali con soldi pubblici. L'udienza preliminare è stata fissata per l'8 luglio prossimo.

La vicenda giudiziaria è riportata oggi (martedì 4 gennaio) dal Corriere Bergamo: tutto parte da un esposto del 2018 da parte dell'attuale sindaco Mattia Carrara. Dentella è stato primo cittadino dal 2003 al 2013, periodo in cui fu anche amministratore delegato della Monte Poieto, al tempo società pubblica. I reati contestati sarebbero avvenuti tra il 2011 e il 2016: numerose le telefonate fatte a Moldavia, Russia, Ucraina e anche Thailandia. Ma convincerebbero poco gli inquirenti anche le spese per ristoranti, confezioni di vino, rimborsi consistenti e l'acquisto di tre asinelli, due dei quali consegnati a un altro ex sindaco del paese, Michele Villarboito e costati 1.200 euro. Ad essere contestati anche un bonifico di 576 euro al fratello e un prelievo di 500 euro.

L'imprenditore era già stato destinatario di un sequestro di 6.500 euro da parte del gip Alessia Solombrino. Si tratta di un quinto della somma contestata di 32.168 euro, con prescrizione già per alcuni fatti dell'inchiesta. La richiesta di sequestro del pm si era fermata a 17.687 euro ed era stata accolta dal giudice solo per i capitoli legati al Comune, siccome non è stata riconosciuta la funzione pubblica alla Monte Poieto.

Il legale di Dentella, Giacomo Gozzini, ha già fatto sapere che tutte le questioni saranno chiarite al momento opportuno. Il suo assistito intanto si prepara a riaprire le seggiovie di Carona acquistate per oltre un milione all'asta da Brembo Super Ski. Domani è previsto il collaudo della Valgussera e dell'impianto che parte dal paese. Per Conca Nevosa, invece, si dovrà attendere fino a dopo il 10 gennaio.