Il colpo

Banditi armati nella villa di Roby Facchinetti: «35 minuti terribili, i più brutti della nostra vita»

Terrore per la voce dei Pooh e la sua famiglia nella residenza di via Baioni, in città: via soldi e gioielli. Dietro al colpo ci potrebbe essere una "talpa"

Banditi armati nella villa di Roby Facchinetti: «35 minuti terribili, i più brutti della nostra vita»
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Paura per Roby Facchinetti e la sua famiglia. Domenica sera, 29 gennaio, il leader dei Pooh ha subito una rapina nella sua villa di via Baioni, a Bergamo. I banditi – tre, con guanti e passamontagna - hanno puntato le armi contro di lui, la moglie Giovanna e il figlio Roberto. Se ne sono poi andati con soldi, gioielli e altri oggetti di valore.

La figlia minore Giulia, che gestisce in città un centro wellness, racconta al Corriere della Sera: «Non possiamo dire nulla. È successa una cosa molto grave. Anzi ci saremmo augurati che la notizia uscisse più avanti a causa degli impegni lavorativi di papà». I Pooh, in una reunion con Riccardo Fogli, saranno infatti ospiti della prima serata del Festival di Sanremo. «Psicologicamente non è un momento facile da gestire per lui», conclude Giulia.

I malviventi hanno costretto Facchinetti e i familiari a consegnare gioielli e orologi e ad aprire la cassaforte. Il commando si è mosso con una padronanza piuttosto sospetta: c’è infatti l’ipotesi che una “talpa” gli abbia fornito le informazioni necessarie, tanto più che non risulta siano state forzate porte o finestre. Dietro al colpo ci potrebbe essere qualcuno che conosce la famiglia, o che abbia frequentato per qualche ragione la villa in passato.

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