Il caso

Bimba muore durante trasporto con l'elisoccorso al Papa Giovanni, la Procura di Monza dispone l'autopsia

La piccola di 11 mesi era stata portata in passato al pronto soccorso di Sesto San Giovanni per casi di malessere, ma era stata sempre mandata a casa

Bimba muore durante trasporto con l'elisoccorso al Papa Giovanni, la Procura di Monza dispone l'autopsia
Cronaca 01 Settembre 2021 ore 12:57

Una bambina di 11 mesi, residente a Cusano Milanino in provincia di Milano, è morta ieri, martedì 31 agosto, mentre veniva trasportata all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo con l'elisoccorso. Secondo quanto riportato dal giornale della provincia di Monza-Brianza Il Cittadino, il trasporto nella struttura era stato ritenuto necessario dopo che la piccola aveva accusato un malore nella sua abitazione dopo mezzogiorno.

I soccorsi erano intervenuti atterrando con l'elicottero in un vicino campo di Paderno Dugnano, in località Calderara, al confine con il paese di Cusano. Sul posto erano giunti anche i carabinieri delle locali stazioni dei due comuni. I soccorritori avevano provato la rianimazione con defibrillatore e bombola d'ossigeno, ma le condizioni della bambina erano apparse subito disperate.

Oggi, mercoledì 1° settembre, la Procura di Monza ha disposto l'autopsia sul corpo: lo ha confermato all'Ansa il Procuratore della Repubblica Claudio Gittardi.

Il medico legale svolgerà una serie di esami e accertamenti prima dell'esame autoptico, per valutare degli eventuali segni di violenza pregressa, che attualmente non sono stati ancora riscontrati. Secondo gli inquirenti, la bambina si sarebbe sentita male mentre la madre le stava dando da mangiare dello yogurt, ma non risulta il soffocamento come causa del decesso.

A insospettire la Procura è stata anche la risultanza agli atti di due accessi, precedenti alla tragedia, all'ospedale di Sesto San Giovanni, dove era stata portata dalla madre dopo che aveva mostrato sintomi preoccupanti quali febbre e leggera letargia. In entrambi i casi, era stata mandata a casa con terapia ma senza che venisse sottoposta ad alcun esame.

Gli investigatori hanno anche acquisito i documenti della struttura sanitaria per cercare di ricostruire l'accaduto ed accertare eventuali responsabilità, anche se al momento non è esclusa nessuna ipotesi.