Non si arrendono

Caso dehors, i soliti rompiballe sono tornati alla carica (al Tar)

Caso dehors, i soliti rompiballe sono tornati alla carica (al Tar)
Cronaca 20 Ottobre 2018 ore 05:30

Un’altra puntata. La vicenda dei dehors di Bergamo non si è conclusa con la decisione del Comune del luglio scorso di rinnovare le concessioni ai diversi locali della città. Le persone che avevano sollevato il problema prendendo spunto dal dehors di via Previtali, quello del Glamour Cafè, sono tornate alla carica. E adesso hanno presentato un ricorso al Tar della Lombardia contro il Comune di Bergamo – reo di avere rinnovato i permessi – e di nuovo contro il Glamour Cafè, sempre accusato di avere realizzato il dehors, sebbene con tutte le autorizzazioni del caso.

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La battaglia va avanti da oltre due anni, da quando un abitante della via ha cominciato prima a protestare nei confronti del bar e poi è passato alle diffide al Comune e agli esposti alla magistratura. Adesso il ricorso al Tribunale amministrativo regionale di Brescia. Che cosa può succedere? I “soliti rompiballe” chiedono che il giudice annulli il provvedimento del Comune di Bergamo (direzione delle attività economiche e commerciali) che ha disposto il rinnovo della concessione per l’occupazione del suolo pubblico al dehors del Glamour, per nove anni. Ma è possibile anche che, mentre approfondisce la questione, il Tar decida per la “sospensione”, quindi per una chiusura temporanea del dehors del locale.

Su che cosa è basata la protesta? Inizialmente si trattava di una questione inerente le voci, i rumori. Più volte al Glamour Cafè sono comparsi improvvisamente i vigili pochi minuti dopo l’orario di chiusura e i gestori del locale, per lo sforamento di pochi minuti, hanno subito contravvenzioni. Le proteste di questo residente non hanno riguardato solo il bar, ma anche il conservatorio che, da un paio di anni, è alloggiato nei locali delle ex scuole elementari delle Suore delle Poverelle (quelle del Palazzolo). Il “solito rompiballe” si lamentava per i rumori del conservatorio, non sopportava i pianoforti, le voci, i violini. Il conservatorio, per evitare contenziosi, ha inserito…

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 12 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 25 ottobre. In versione digitale, qui.

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