Una rassegna di bufale

Cinque notizie che non lo erano Come il delfino morto per un selfie

Cinque notizie che non lo erano Come il delfino morto per un selfie
Cronaca 25 Febbraio 2016 ore 10:45

 

 

1) Il delfino morto per un selfie

dolphin3_1455860225_1455956261

Il selfie è diventata la moda più popolare degli ultimi anni, un semplice autoscatto che però è diventato un’ossessione per molti, giovani e meno giovani, che sembrano voler vivere certi momenti solo per potersi immortalare nello scatto giusto e mostrarlo al mondo tramite i social network.

Si sono già verificati casi di morte causata da un selfie estremo, ma per la prima volta in questi giorni si è sentito parlare di un animale morto per un autoscatto. Secondo quanto raccontato da quasi tutti i principali media, un piccolo delfino sarebbe stato tolto dall’acqua e portato su una spiaggia argentina dai turisti, che, troppo impegnati a farsi un selfie con l’animale, non si sono accorti che stava morendo per disidratazione.

L’uomo indicato come principale colpevole ha però raccontato la sua versione dei fatti, che sarebbe confermata anche da un video. Il delfino è stato portato a riva dalla corrente e, in un primo momento, l’uomo, con altri bagnanti, ha provato a spingerlo a nuotare al largo, accorgendosi che l’animale non reagiva. Accortosi che il delfino era già morto, ha deciso di portarlo in spiaggia, dove si è radunata una folla di persone in cerca della propria foto, forse nemmeno sapendo che si trattasse di un delfino morto.

 

2) Col bancomat contactless possono derubarti anche sul treno

3151193800000578-3451307-image-m-103_1455728775299

La maggior parte degli istituti bancari ha da qualche tempo introdotto un nuovo modello di bancomat, fornito della nuova tecnologia contactless presente ormai anche su quasi tutte le carte di credito. La comodità di questa funzione è quella di poter pagare piccole somme, fino a 25 euro, semplicemente avvicinando la propria carta al normale POS, senza quindi inserire codici o strisciare la banda magnetica sul lato.

Sui social, ma anche in alcune trasmissioni televisive, è però stato lanciato un allarme sui pericoli di questi bancomat, che, non necessitando di ulteriori misure di sicurezza, quali, ad esempio, il PIN, sarebbe facile preda dei ladri. Basterebbe quindi un semplice POS e l’occasione giusta per avvicinarsi alla preda per poter sottrarre denaro dalle carte che si trovano nel portafogli infilato nella tasca.

L’immagine fornita come prova di queste azioni, diversamente da quanto detto in un primo momento, non verrebbe dall’Italia, ma secondo quanto scritto sul Daily Mail addirittura dalla Russia e secondo gli esperti non si tratterebbe di un allarme reale. La prima difficoltà sta nell’estrema vicinanza che il POS dovrebbe avere nei confronti del nostro portafogli, perché questa tecnologia funziona solo a 3 centimetri di distanza, decisamente poco per non accorgersi di nulla. Il secondo impedimento riguarda le chiavi crittografiche che la carta genera ogni volta che effettua un’operazione: l’unica ad avere i codici per accettare queste chiavi è la banca, che quindi dovrebbe essere in qualche modo coinvolta in una truffa facilmente individuabile.

Consigliamo comunque di leggere l’articolo dal blog degli esperti di Kaspersky per avere maggiori informazioni e indicazioni su come essere più sicuri.

 

3) Suoni segreti dallo spazio rivelati dalla NASA

Diversi giornali in questi giorni hanno raccontato una storia davvero affascinantem che riguarderebbe le missioni spaziali e in particolare l’Apollo 10, durante la quale gli astronauti avrebbero sentito un suono «simile a una musica e che non fu divulgato per quarant’anni». La Nasa non sarebbe stata in grado di spiegare questo fenomeno e avrebbe deciso di nascondere tutte le registrazioni, almeno fino al 2008.

Il noto giornalista e blogger Paolo Attivissimo, in un suo recente post, ha però spiegato che si tratta di una bufala, creata negli Stati Uniti per promuovere una nuova serie televisiva che tratterebbe proprio i misteri della NASA. In realtà infatti la stessa agenzia spaziale ha dichiarato che le registrazioni di quella missione sono pubbliche già dagli anni Settanta e dal 2012 sono anche disponibili liberamente in download. Gli scienziati sono anche riusciti a dare una spiegazione al fenomeno in questione, che pare sia stato causato dalle interferenze tra le due parti del veicolo spaziale lanciato da Cape Canaveral.

 

4) In Danimarca servite polpette di maiale agli immigrati musulmani

baked-italian-meatballs-tsri

La Danimarca è uno dei Paesi europei meno propensi ad accogliere migranti. Nonostante sia in una posizione geografica ben più favorevole di Grecia o Italia, la nazione rappresenta per molti un punto d’arrivo, incarnando l’ideale terra promessa dove lavoro e benessere non mancano per nessuno. La grande quantità di persone entrate nei confini danesi in questi anni è stata quasi insopportabile per parte della popolazione, che ha reagito chiedendo ai politici interventi concreti. Tra le varie misure adottate, è stata riportata sui giornali quella di una cittadina chiamata Randers, nella quale l’amministrazione avrebbe introdotto l’obbligo di servire carne di maiale nelle scuole e negli asili nido, senza la possibilità di eccezioni per motivi religiosi.

L’elemento che ha fatto insospettire molti però, è che un’ordinanza del genere non andrebbe a colpire soltanto musulmani, ma anche i tanti cittadini di religione ebraica. In verità, pare che le scuole non abbiano ricevuto alcun ordine di servire a tutti la carne di maiale, ma che sia stato fatto obbligo di mantenere all’interno dei menù alcune pietanze tipiche della cultura danese, come appunto le polpette; gli alunni saranno liberi di scegliere altro.

 

5) L’Italia donerà alcune regioni italiane all’Europa

Berlino, Angela Merkel incontra Matteo Renzi

La situazione del debito pubblico in Italia non sembra fare grandi passi in avanti, tanto che il premier Renzi ha dovuto più volte insistere sul tema della flessibilità dei bilanci in sede europea. Alcuni blog però hanno decisamente esagerato, raccontando di una decisione choc del nostro Governo, che sarebbe ormai costretto a cedere all’Europa due Regioni per poter ripianare i nostri debiti. Tra i più interessati ci sarebbero ovviamente Germania ed Inghilterra che, in caso di annessione, acquisirebbero anche nuovi cittadini. Chiunque viva nelle zone sottoposte a questo processo diventerebbe dal giugno 2018 cittadino dello Stato subentrante e si dovrebbe adattare alla nuova legislazione.

Ovviamente si tratta di una bufala che peraltro risale alla scorsa estate, eppure l’articolo ha raggiunto in queste ore migliaia di condivisioni e ha preoccupato diverse persone.

Condividi
Top news
Glocal news
Video più visti
Foto più viste
Idee & Consigli