Cronaca
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Contagi settimanali più che triplicati in Bergamasca: sono 6.549. I dati Comune per Comune

Dal 22 al 28 dicembre contagi cresciuti del 209,8%. L'incidenza schizza da 188 a 584 nuovi positivi ogni 100 mila abitanti

Contagi settimanali più che triplicati in Bergamasca: sono 6.549. I dati Comune per Comune
Cronaca Bergamo, 29 Dicembre 2021 ore 18:17

Dal 22 al 28 dicembre i contagi da Covid in provincia di Bergamo sono più che triplicati, passando dai 2.114 della settimana precedente ai 6.549 conteggiati nel report diffuso oggi (mercoledì 29 dicembre) dall’Agenzia di tutela della salute. Una crescita su base settimanale pari al 209,8 per cento. Anche l’incidenza settimanale si è impennata, passando dalla soglia dei 188 nuovi casi ogni 100 mila bergamaschi agli attuali 584 positivi ogni 100 mila abitanti.

Il numero di Comuni in cui non sono stati accertati nuovi positivi è ulteriormente sceso, passando dai 53 della scorsa settimana agli attuali 14; si tratta appena del 5,8 per cento delle amministrazioni della Bergamasca. Tutti gli Ambiti territoriali, inoltre, hanno registrato importanti incrementi nell’incidenza.

Le aree più e meno colpite

I territori con i tassi più elevati, superiori anche alla media provinciale, risultano essere l’Ambito di Seriate (800 casi ogni 100 mila abitanti), quello di Bergamo (739 casi), Isola Bergamasca (648 casi), Alto Sebino (633 casi), Val Cavallina e Valle Imagna e Villa d'Almè (entrambi con 603 casi).

Gli Ambiti territorali che al contrario presentano tassi inferiori alla media bergamasca sono quelli di Monte Bronzone - Basso Sebino (352 nuovi casi per 100 mila abitanti), Val Seriana Superiore e Val di Scalve (363 casi), Grumello (409 casi), Val Brembana (454 casi), Val Seriana (493 casi).

Tra i Comuni con l’incidenza settimanale più elevata vi sono Brusaporto, dove si sono contati 74 nuovi positivi nell’ultima settimana (un tasso pari a 1.310 contagi ogni 100 mila residenti), Sorisole con 101 nuovi casi (tasso pari a 1.110 positivi ogni 100 mila residenti), Sotto il Monte e Comun Nuovo, rispettivamente con 49 e 48 casi incidenti (tasso pari a 1.110 e 1.100 contagiati ogni 100 mila abitanti).

«Una più elevata copertura vaccinale in tutte le fasce di età – sottolinea l’Ats di Bergamo -, anche quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione e il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo rappresentano strumenti necessari per contenere l’impatto dell’epidemia, sostenuta da varianti emergenti».

Nelle persone vaccinate con ciclo completo (più l’eventuale dose di richiamo), rispetto a quelle non vaccinate, l’incidenza di contagio si riduce «per una quota tra il 65,5 e il 76,1 per cento»; mentre le probabilità di una malattia grave calano per «una quota tra l’82,9 e il 93,3 per cento per i ricoveri ordinari e tra l’89,9 e il 97,1 per cento per le terapie intensive». Infine i tassi di decessi diminuiscono per una quota tra il 78,9 e il 96,7 per cento».