La decisione

Coronavirus, il Governo chiude le scuole in tutta Italia da domani fino al 15 marzo

Coronavirus, il Governo chiude le scuole in tutta Italia da domani fino al 15 marzo
04 Marzo 2020 ore 07:27

Il tema al centro dell’attenzione oggi (mercoledì 4 marzo) non può che essere uno: l’estensione o meno della cosiddetta zona rossa anche alla Bergamasca, che comporterebbe misure di contenimento dei contagi da Coronavirus in linea con quelle applicate nel lodigiano (cuore del primo focolaio della malattia). Un’eventualità che, stando a quanto dichiarato ieri dall’Istituto superiore di sanità e dalle autorità regionali, si fa sempre più concreta.

E’ notizia di poco fa, confermata in conferenza stampa dal premier Giuseppe Conte e dal Ministro dell’istruzione Lucia Azzolina, che da giovedì 5 a domenica 15 marzo verranno sospese le attività didattiche delle scuole su tutto il territorio nazionale. La decisione, adottata in via prudenziale, è arrivata dopo l’accoglimento da parte dell’Esecutivo del parere formulato dal Comitato tecnico-scientifico.

La nostra provincia ha visto nella sola giornata di ieri un’impennata dei casi positivi che, al momento, risultano essere 372. I Comuni più colpiti sono quelli di Nembro e Alzano Lombardo. Si tratta del più alto dato nella regione, come confermato dallo stesso assessore regionale al welfare Giulio Gallera. «A Bergamo le persone positive sono aumentate rispetto al dato di lunedì di 129 unità, mentre a Lodi di 98 soggetti. Ci affidiamo al parere dell’Istituto superiore di sanità che sta valutando l’aumento dei contagi soprattutto nella zona di Alzano e Nembro». Anche le vittime sono salite, arrivando a 13 decessi (55 complessivi in Lombardia).

Secondo i dati forniti da Regione, sono 1520 i pazienti positivi al tampone in tutto il territorio regionale; di questi, 698 sono ricoverati in ospedale e 167 in terapia intensiva. Tra i positivi a Bergamo risulta esserci anche un neonato, ricoverato in isolamento in patologia neonatale all’ospedale Papa Giovanni XXIII; secondo gli ultimi aggiornamenti resi noti, le condizioni del piccolo sono buone: respira spontaneamente e i suoi parametri sono stabili. Sono invece 461 le persone in isolamento domiciliare.

La decisione dell’eventuale irrigidimento delle misure precauzionali in Val Seriana è attesa per oggi, al termine di un vertice a Milano tra il Ministro della salute Roberto Speranza, Regione Lombardia e il Governo.

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