la ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni

I bergamaschi scoprono bici e monopattini elettrici: il 38% si affida alla mobilità dolce

Gli aspetti più apprezzati sono: sostenibilità ambientale, riduzione di consumi e del traffico. Non mancano le preoccupazioni, prima tra tutte il tema della sicurezza

I bergamaschi scoprono bici e monopattini elettrici: il 38% si affida alla mobilità dolce
20 Ottobre 2020 ore 12:02

La mobilità dolce ai bergamaschi piace, e si vede. Lo dimostrano i dati sempre in crescita del nuovo servizio di sharing di monopattini elettrici in città e, adesso, anche una ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Aci. Guardando al prossimo futuro, infatti, circa il 38 per cento del campione intervistato (ossia oltre una persona su tre) pensa a un uso ibrido di biciclette tradizionali, elettriche, o dei monopattini, alternati al normale utilizzo dell’automobile a seconda delle necessità e occasioni.

Ma che cosa rende così speciali questi mezzi? L’aspetto più apprezzato di questi veicoli, secondo quanto affermato dal 64 per cento dei cittadini della Bergamasca, è la loro sostenibilità ambientale, segno di una sempre maggiore consapevolezza a voler ridurre l’impatto ambientale negli spostamenti. Sostenibilità che spesso si coniuga alla possibilità di risparmiare sui costi di benzina e parcheggio (per il 24 per cento degli intervistati) e alla comodità e praticità di utilizzo (10 per cento). Ad essere particolarmente apprezzati sono anche il miglioramento del contesto urbano, la riduzione del traffico e dell’inquinamento acustico.

Il mezzo più apprezzato sembra essere la bicicletta a pedalata assistita, apprezzata dal 54 per cento dei bergamaschi, seguita dai monopattini elettrici (20 per cento), mentre overboard e i monoruota riscuotono soltanto l’8 per cento dei consensi. Tra i consumatori cresce anche il desiderio di acquistare gadget per personalizzare il proprio veicolo: quasi un bergamasco su due (46 per cento), si dice interessato a comprare dispositivi per aumentarne la sicurezza, come frecce segnaletiche, specchietti e antifurti, fino a quelli più tecnologici, come le batterie di scorta, senza trascurare ganci e borse per trasportare oggetti.

A fronte di indubbi vantaggi però non mancano le criticità, a cominciare dal tema della sicurezza. A preoccupare sono soprattutto i comportamenti pericolosi, come la circolazione al di fuori dei percorsi dedicati o trasportare passeggeri, le distrazioni e il mancato utilizzo di casco e luci. Tra i rischi più temuti vi sono gli infortuni (72 per cento), i danni arrecati agli altri utenti o alle automobili parcheggiate (54 per cento), nonché le eventuali spese legali in caso di incidente (8 per cento).

Per questa ragione, il 66 per cento dei bergamaschi ritiene che servirebbe una maggiore educazione stradale, necessaria a stimolare comportamenti responsabili. Il 36 per cento degli intervistati considera particolarmente utili le polizze assicurative che possono offrire coperture per responsabilità civile, danni di vario tipo, assistenza, e tutele anche per lo sharing. «Con la ricerca del nostro Osservatorio abbiamo voluto tracciare un quadro di come sia percepita la nuova mobilità dolce, dei vantaggi che offre ma anche dei rischi e delle preoccupazioni che possono riguardare tutti gli utenti della strada – commenta Marco Brachini, direttore marketing, brand e customer relationship di Sara Assicurazioni – Tra i dati salienti, il tema della sicurezza e la consapevolezza dell’importanza di tutele specifiche. Per rispondere alle nuove esigenze di sicurezza, Sara Assicurazioni offre soluzioni all’avanguardia dedicate ai mezzi elettrici, allo sharing, al noleggio a breve termine e al trasporto pubblico, che mettono al riparo dai rischi specifici».

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