Menu
Cerca
Linee guaste

I motivi per cui la neve ha lasciato al buio e al freddo migliaia di bergamaschi

Gravi disagi dalle valli alla pianura. Serve una scossa per le reti elettriche e monta la protesta dei sindaci

I motivi per cui la neve ha lasciato al buio e al freddo migliaia di bergamaschi
Cronaca 09 Gennaio 2021 ore 12:14

di Giambattista Gherardi

Decine di migliaia di cittadini al buio e senza riscaldamento per ore o addirittura giorni, con disagi evidenti in diverse aree della provincia. La nevicata del 28 dicembre ha creato problemi lungo le strade ma anche nelle case, a causa di una serie di guasti alle linee elettriche provocati per lo più da cavi congelati e, soprattutto, da piante appesantite dalla neve che hanno interrotto le linee. Fra le situazioni di maggiore disagio vanno segnalate quelle di Scanzorosciate (frazioni di Gavarno Vescovado, Tribulina e Negrone), Alzano Lombardo (zona al confine con Ranica e frazioni di Nese, Monte di Nese, Olera e Burro), Nembro, Mornico, Parzanica, Zogno (frazioni Stabello, Poscante e Grumello de’ Zanchi), Cortenuova, Ponteranica, Cologno al Serio e Cenate Sopra.

Il recupero dei camion con i generatori bloccato nella neve ad Alzano

«I guasti – ha spiegato E-Distribuzione del gruppo Enel – hanno interessato sia linee in media e bassa tensione, sia linee in alta tensione gestite da terzi. La task force di E-Distribuzione, costituita da 250 persone tra tecnici e operativi e da 50 mezzi speciali, ha lavorato con l’obiettivo di rialimentare i clienti senza energia nel più breve tempo possibile, attraverso manovre in telecomando, eseguite da remoto, e interventi sul posto. Sono stati movimentati oltre 150 gruppi elettrogeni». Purtroppo è addirittura “nevicato sul bagnato”: ad Alzano un camion con i generatori è rimasto bloccato nella zona di via Belvedere. Sono intervenuti per ore con la gru i Vigili del Fuoco di Bergamo e Gazzaniga, per recuperare i generatori a quel punto inutili, poiché il guasto era stato nel frattempo risolto.

Una situazione critica non certo nuova, che ha convinto 54 sindaci di ogni area geografica e politica a formalizzare una richiesta urgente di incontro al prefetto Enrico Ricci. Fra loro ci sono Davide Casati (Scanzorosciate), Camillo Bertocchi (Alzano), Claudio Cancelli (Nembro), Chiara Drago (Cologno al Serio), Juri Imeri (Treviglio), Stefano Locatelli (Chiuduno), Claudio Bolandrini (Caravaggio), Sebastian Nicoli (Romano di Lombardia), Daisy Pirovano (Misano), Marco Gallizioli (Leffe), Giorgio Bertazzoli (Sarnico), Cristian Vezzoli (Seriate), Gabriele Riva (Arzago), Luisa Gamba (Curno), Corrado Quarti (Osio Sotto), Massimo Morstabilini (Clusone) e Selina Odette Fedi (Zogno).

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino al 14 gennaio, o in edizione digitale QUI