Al voto il 20 e 21 settembre

«Il centrodestra ha copiato il programma del centrosinistra di Fano»: a Clusone s’infiamma la sfida elettorale

Stoccata della lista civica "Clusone al Massimo" di Morstabilini nel corso del confronto televisivo fra i candidati alla poltrona di primo cittadino. L'avversaria Luzzana: «Normale approfondimento su altre realtà, sono i fatti che contano»

«Il centrodestra ha copiato il programma del centrosinistra di Fano»: a Clusone s’infiamma la sfida elettorale
Val Seriana, 10 Settembre 2020 ore 00:14

di Giambattista Gherardi

Una corsa a due, scritta da tempo nel risiko politico dell’Alta Valle Seriana, con un confronto serrato che d’improvviso si infiamma. A sfidarsi per la poltrona di primo cittadino a Clusone il 20 e 21 settembre saranno Antonella Luzzana, 48 anni insegnante e attuale vicesindaco di centrodestra («un’appartenza chiara che rivendico con forza»), e Massimo Morstabilini, 40 anni ingegnere, a capo della lista “Clusone al Massimo” («puntiamo su persone e programma, siamo civici»).

Anche Morstabilini, come Luzzana, era già presente in Consiglio comunale dopo essersi candidato a sindaco anche nella tornata del 2015, quando vinse per il centrodestra l’attuale primo cittadino Paolo Olini. A dettare il “borsino elettorale” sono proprio i dati relativi alle elezioni di cinque anni fa, quando il leghista Olini aveva vinto con il 38 per cento dei consensi (1.849 voti), battendo nell’ordine Massimo Morstabilini (1.394 voti), Laura Poletti (864 voti) e Francesco Moioli (758 voti). Di fatto, i tre schieramenti di minoranza (3.016 voti complessivi) sono ora rappresentati all’interno del gruppo di Morstabilini, che parte quindi con un teorico vantaggio.

Piazza dell’Orologio a Clusone

Mercoledì 9 settembre, Luzzana e Morstabilini si sono affrontati in un faccia a faccia televisivo sull’emittente locale Antenna 2 Tv, moderati dal giornalista Andrea Filisetti. I temi amministrativi, dalle opere pubbliche ai servizi sociali, non sono certo mancati, ma a dar fuoco alle polveri sono state le domande incrociate che i due candidati hanno potuto porsi l’un l’altro. Luzzana ha posto a Morstabilini la questione di un eventuale dichiarato appoggio alla sua lista da parte della sinistra. «Collaboriamo – la replica del giovane ingegnere – anche con liste e consiglieri regionali di area centrodestra, non avremo porte chiuse». Morstabilini ha invece calato un jolly del tutto inaspettato, lanciando un accusa precisa: «La lista di centrodestra di Antonella Luzzana – ha affermato il quarantenne – ha copiato ampie parti del programma amministrativo del Comune di Fano (in provincia di Pesaro, ndr), a cominciare dall’incipit (Morstabilini li ha letti entrambi, sostanzialmente identici, ndr) e sino alla citazione finale. Il bello è che il Comune di Fano è amministrato dal centrosinistra». «Ho personalmente consultato decine di programmi elettorali di vari Comuni – ha replicato Luzzana -, scegliendo di attingere da quelli che più rappresentavano le nostre idee per Clusone».

Uno scorcio del centro storico di Fano, nelle Marche

La candidatura di Antonella Luzzana è la “naturale continuità”, per qualche tempo non del tutto scontata, del lavoro dell’attuale maggioranza di centrodestra. Luzzana (che nel 2015 ottenne ben 495 preferenze personali) nelle sue dichiarazioni ha sottolineato un necessario senso di responsabilità dopo cinque anni da assessore e cinque da vicesindaco per dare continuità a tutto il lavoro che c’è ancora da fare. «È una squadra – ha dichiarato – contrassegnata dai tre simboli politici di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Quindi ha una forte connotazione politica con un’alleanza ben definita e stabilita, fortemente voluta da me». In lista ci sono volti “vecchi” dell’attività amministrativa baradella (l’attuale sindaco Paolo Olini in primis, ma anche l’assessore Giuseppe Trussardi, il capogruppo Tiziano Bosio, Andrea Scandella e Nadia Fantoni, già presidente della Turismo Pro Clusone) e volti nuovi: Veronica Acerbis, Elena Merelli, Marco Orlandi, Mauro Pezzoli, Marco Scandella, Marcello Petrogalli e Sabina Zanchi.

Massimo Morstabilini ha presentato la propria squadra in Piazza dell’Orologio a febbraio, prima del lockdown, il 22 agosto e anche a inizio settembre in Corte Sant’Anna. «Il nostro – ha spiegato a più riprese – è un progetto concreto fondato sul concetto di qualità della vita: dal mondo del lavoro a quello dei servizi, per i cittadini e per i turisti». Fra i candidati, al fianco di Morstabilini ci saranno di nuovo Roberto Balduzzi (consigliere uscente, nel 2015 ottenne 245 preferenze personali) e Marta Barcella. Compongono la squadra anche Luciano Bassanelli (frazione Fiorine), Flavia Bigoni, Marco Brasi (nel 2015 candidato con Laura Poletti), Davide Calegari, Bruno Giudici, Michela Giudici, Michele Lazzaretti, Giuseppe Petrogalli “Beppe”, Alessandra Tonsi e Mattia Meringolo “Meri”, classe 1993, il più giovane fra tutti i candidati di Clusone.

Nelle prossime settimane la campagna elettorale entrerà definitivamente nel vivo, e non mancheranno dibattiti reali e social. Sul tavolo, il rilancio post emergenza e alcuni interventi strutturali, legati inevitabilmente a scelte effettuate negli ultimi anni (nuovo centro polisportivo, riqualificazione di viale Gusmini, caserma carabinieri e sede Comunità Montana, chiostro Angelo Maj, continuità servizi sociali, cultura, turismo e viabilità vallare). Morstabilini ha già annunciato un giro “ad hoc” nei quartieri, mentre Luzzana avrà al suo fianco le segreterie locali e provinciali di partito, con l’esplicito sostegno già annunciato della senatrice Alessandra Gallone di Forza Italia («finalmente una donna») e di Michele Schiavi, sindaco di Onore e coordinatore Val Seriana di Fratelli d’Italia. Nel 2015, sull’Altopiano a sostenere la candidatura di Paolo Olini arrivò anche Matteo Salvini, con relativo bagno di folla. Per un movimento in cui sia la sezione locale che provinciale sono commissariate, le elezioni di Clusone sono un banco di prova particolarmente atteso.

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