la critica

La lettera del sindaco di Seriate, Cristian Vezzoli, ai furbetti della spesa quotidiana

Il primo cittadino ha dedicato un lungo post ai cittadini che vanno tutti i giorni, o più volte al giorno, a fare scorta di generi alimentari

La lettera del sindaco di Seriate, Cristian Vezzoli, ai furbetti della spesa quotidiana
Seriate, 02 Aprile 2020 ore 12:47

Diversi cittadini, sindaci, associazioni di categoria, cassieri e operatori lo hanno segnalato: l’acquisto di generi alimentari è passato dall’essere un’attività di prima necessità a scusa per uscire di casa in più giorni e, in alcuni casi, anche diverse volte nel corso di una stessa giornata. Il sindaco di Seriate Cristian Vezzoli ha quindi desiderato rivolgersi a questi “furbetti della spesa”, pubblicando un messaggio sul proprio profilo Facebook che riproponiamo integralmente:

Caro cittadino che vai tutti i giorni all’Iper, all’Unes e negli altri supermercati a fare la spesa perché ti piace il pane, la carne ed il latte fresco sappi che metti ogni giorno a rischio non solo la tua vita ma anche quella delle persone che incontri e che lasci a casa.

Scrivo a te, caro cittadino “del fresco”, che tutti i giorni o meglio tutte le mattine, domenica compresa, esci di casa, tranquillamente, come se niente fosse, come se non ci fosse una grave epidemia in corso, per andare a fare una spesa da pochi spiccioli, da cinque, dieci o quindici euro, per dirti che assieme al prosciutto fresco rischi, tutte le volte, di portare a casa anche un piccolo ed invisibile virus che potrebbe toglierti, nella migliore delle ipotesi, il gusto di mangiare quel cibo fresco che ogni giorno compri. Ma potrebbe andarti anche molto peggio!

Caro cittadino “del fresco” con il tuo comportamento irresponsabile metti a rischio la vita delle cassiere e dei lavoratori del supermercato e dei tuoi cari, di tutte le persone che incontri perché questo virus subdolo ed invisibile ti può restare attaccato addosso e può tornare a casa con te. Tu non lo vedi ma lui c’è e non è tuo amico. Per questo, caro cittadino “del fresco” devi cambiare le tue abitudini ed i tuoi stili di vita; devi proteggere te stesso e gli altri, della cui vita sei parimenti responsabile, evitando di uscire a fare la spesina tutti i giorni.

Devi uscire una volta alla settimana per la spesa e devi cominciare a sacrificare il tuo “cibo fresco”; magari non avrai più tutti i giorni il pane ed il prosciutto fresco ma sarai più sicuro in casa tua. Eviterai di correre rischi e di farli inutilmente correre ad altri. Le persone che lavorano nei supermercati hanno famiglia e corrono già rischi ogni giorno incontrando tante persone; non è necessario che incontrino ogni giorno le stesse persone, quelle che preferiscono il “cibo fresco”, magari anche in coppia!

Per questo motivo caro cittadino “del fresco”, dopo quaranta giorni di emergenza, ti chiedo di diventare finalmente responsabile e di fare la spesa una volta alla settimana e di uscire il meno possibile. Forse non ti è chiaro che il rischio di contagio aumenta esponenzialmente quando si esce di casa: si rischia di contagiare e di essere contagiati.

Da ultimo, per aiutarti a cambiare abitudine, le forze dell’ordine faranno severi controlli all’uscita dei supermercati e ove ravviseranno situazioni irregolari commineranno la sanzione amministrativa di almeno 400 euro. Pertanto, caro cittadino “del fresco quotidiano” pensaci bene a fare la spesa ogni giorno perché ti potrebbe costare cara, sia per la salute che per il portafoglio!

Può sembrare una lettera ironica ma le forze dell’ordine e i direttori dei supermercati segnalano, ad oggi, comportamenti irresponsabili di cittadini che tutti i giorni vanno a fare la spesa solo per comprare prodotti freschi, magari in coppia. In questo periodo non ci sono consentiti comportamenti irresponsabili che potrebbero nuocere alla salute di tutti. Uscire di casa tutti i giorni per andare al supermercato aumenta notevolmente le possibilità di contagio; forse non è chiaro che la vita vale più della spesa! Quindi restate a casa il più possibile, verrà il tempo in cui potremo uscire e tornare alle vecchi abitudini! Adesso è troppo presto e soprattutto troppo pericoloso. Non vale la pena rischiare la vita per avere tutti i giorni i prodotti “freschi”! Comportamenti irresponsabili ed imprudenti verranno pesantemente sanzionati!

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