Cronaca
accoltellato in francia

L'addio di Torre de' Busi a Gesuel Mandaglio: «Ogni volta che guarderò le stelle ti ricorderò»

Nella chiesa di San Gottardo sono stati celebrati oggi (23 dicembre) i funerali del piazzaiolo, 41 anni, ucciso a Marsiglia

L'addio di Torre de' Busi a Gesuel Mandaglio: «Ogni volta che guarderò le stelle ti ricorderò»
Cronaca 23 Dicembre 2021 ore 15:16

«Eri un ragazzo dal cuore dolce, chi ti ha conosciuto lo sa. La tua perdita improvvisa è stata una prova molto difficile per noi da superare. Ogni volta che guarderò le stelle ti ricorderò. La tua vita è stata spezzata troppo presto, ma un giorno ci abbracceremo forte per non lasciarci più».

È il ricordo, raccolto dai colleghi di PrimaLecco, di una delle sorelle di Gesuel Mandaglio, pizzaiolo di 41 anni, originario di Calolziocorte, accoltellato a morte a Marsiglia dopo essere uscito dal ristorante in cui aveva da poco terminato il servizio.

L’aggressione, che pare ricollegabile a un tentativo di rapina finita in tragedia, risale al 28 novembre scorso. I funerali di Gesuel, che da tre anni lavorava in Francia, sono stati celebrati questa mattina (giovedì 23 dicembre) nella chiesa parrocchiale di San Gottardo, a Torre de’ Busi, paese in cui risiedono da anni i genitori, le due sorelle e il fratello.

In tanti gli hanno voluto tributare un ultimo omaggio partecipando alla cerimonia funebre celebrata da don Daniele Plebani, posticipata di un giorno a causa di problematiche con il rientro della salma.

«Ogni morte è ingiusta - ha detto il sacerdote dal pulpito -, ancor di più quella violenta, provocata da altre persone. La parola di Dio dona consolazione a chi oggi piange per la scomparsa di Gesuel e anche a tutti noi che siamo attoniti di fronte a questa perdita. Dio è un padre buono che non riesce a disprezzare la vita degli altri. Non schiaccia la vita, non la elimina, Lui la ama e la costudisce. Eppure nel mondo assistiamo a scene d’ingiustizia e di dolore. Ma Gesù ci ricorda che non sarà il male ad avere l'ultima parola. Quella appartiene solo a Dio, che ha mandato suo figlio nel mondo perchè nessun uomo vada perduto. Alla misericordia di Dio affidiamo il nostro fratello Gesuel».

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter