panico e violenza

Maxi rissa a Oriocenter: venti persone coinvolte, intervengono carabinieri e 118

Attimi di caos tra clienti e commercianti nel pomeriggio di domenica 23 febbraio. L’episodio è avvenuto nei pressi del megastore Zara

Maxi rissa a Oriocenter: venti persone coinvolte, intervengono carabinieri e 118
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Ancora momenti di tensione a Oriocenter. Nel pomeriggio di domenica 23 febbraio, intorno alle 16, una rissa scoppiata nei corridoi del centro commerciale di Orio al Serio ha coinvolto circa venti persone, creando attimi di caos tra clienti e commercianti. L’episodio è avvenuto nei pressi del negozio Zara e, secondo le prime ricostruzioni, a scatenare la lite sarebbe stato un presunto furto di portafogli.

Scene di violenza e attimi di panico

Alcuni testimoni raccontano di urla, spintoni e pugni, con una giovane ragazza finita a terra priva di sensi dopo essere stata colpita al volto. Un’altra, sotto shock, avrebbe avuto una crisi di panico e faticava a respirare. Anche un uomo, probabilmente intervenuto per cercare di calmare gli animi, è rimasto ferito alla testa. Sul pavimento, macchie di sangue testimoniavano la violenza dell’accaduto.

Tutto si è svolto in pochi minuti, prima che i protagonisti della rissa si dileguassero tra la folla. Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri, una volante della polizia di stato e i sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi.

Indagini in corso

Le forze dell’ordine hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza per cercare di identificare i responsabili. Al momento, non risultano feriti gravi, ma le autorità mantengono il massimo riserbo sulle indagini.

Dal canto suo, la direzione di Oriocenter ha minimizzato l’accaduto, parlando di una «discussione animata sfociata in una colluttazione» e ha sottolineato come la situazione sia stata gestita tempestivamente dalla sicurezza interna e dalle forze dell’ordine.

Un fenomeno che si ripete

Non è la prima volta che episodi simili si verificano nel centro commerciale di Orio al Serio, uno dei più grandi e frequentati d’Italia.

Proprio per l’alta affluenza, negli ultimi anni si sono registrati diversi momenti di tensione, spesso legati a gruppi di giovani o a piccoli furti degenerati in violenza. Un problema che pone l’attenzione sulla sicurezza all'interno della struttura, soprattutto nei weekend, quando la presenza di visitatori aumenta sensibilmente.

Commenti
Marcello

Io sono un boomer, ma a Oriocenter vado abbastanza spesso per ogni tipo di spesa esclusa quella degli alimentari. Dato che posso permettermelo, evito come la peste di andarci di sabato o domenica pomeriggio, proprio per l'affluenza massiccia di un certo tipo di "non-clientela" che va lì a bighellonare nei corridoi e a infastidire gli altri clienti. Il centro città per me può anche rinsecchirsi, come vogliono i nostri amministratori, nei fatti non nelle parole, perché le parole sono sempre mirabolanti ma ormai non attaccano più!

Marino

Per fortuna ci sono ragazzi sani e validi come Dario a darci speranza per il futuro. Ragazzi che stravedono per i centri commerciali, gli aeroporti e i negozi in centro. O tempora o mores

Dario

Io sono giovane e ho 24 e vado tutti i sabati anche domenica a Orio. La vostra generazione ha distrutto Bergamo rendendola una città di solo lavoro ed è morta. Quindi i giovani fanno benissimo ad andare a Orio, che è bellissimo, l'unica cosa decente che c'è a Bergamo oltre all'aereoporto e i negozi ultimi che hanno aperto in centro a Bergamo.

Fiorenza

Anch'io sono un Boomer e fiera di aver costruito nella mia vita con fatica e sacrificio. I maranza di oggi non hanno nessuna morale e nessun orgoglio di aver fatto qualcosa di buono. Dove sta l'orgoglio di essere italiani?

Giuseppe Francesco

Non è accaduto domenica? Comunque in generale sono d'accordo, passano tutti i santi sabato a vagabondare a quell'Orio. Facessero un po' di sport o altro.

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