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Il focolaio

Salgono a 15 i casi di variante inglese del Covid individuati a Trescore Balneario

Al liceo Federici è stata messa in quarantena la classe frequentata da uno dei positivi alla mutazione d’Oltremanica

Salgono a 15 i casi di variante inglese del Covid individuati a Trescore Balneario
Cronaca 12 Febbraio 2021 ore 01:01

Mercoledì Ats aveva parlato di un focolaio familiare di variante inglese del Covid a Trescore Balnario. Stando ai risultati forniti da Regione Lombardia, erano 11 i tamponi risultati positivi. Ieri, giovedì 11 febbraio, l’aggiornamento delle positività alla mutazione d’Oltremanica in paese: il dato è salito a quota 15. Non è ancora stata valutata la possibilità di chiudere le scuole: la situazione è sotto controllo, assicura il vicesindaco Loredana Vaghi.

Liceo in quarantena

Le scuole restano aperte, dunque, ma il focolaio ha coinvolto direttamente il liceo Federici di Trescore: uno dei 15 contagiati frequenta la quarta dell’istituto, che conta 1.400 studenti. La sua classe ovviamente, è stata messa in quarantena e compagni sottoposti a quarantena: il primo tampone è stato negativo per tutti, ma bisognerà ripetere l’operazione a fine quarantena. Ats offre inoltre la possibilità a duecento studenti – quelli che con maggiori probabilità potrebbero avere contatti con l’alunno positivo - di eseguire il tampone rapido antigenico.

Al Federici, tra l’altro, c’è già un’altra classe in quarantena, ma lo studente risultato positivo non risulta sia stato contagiato dalla mutazione inglese. La scuola, per evitare il diffondersi del vivo, ha attuato un protocollo estremamente rigido di prevenzione, invitando i ragazzi a non abbassare il livello di guardia.

Cancellate le comunioni

Per evitare eventuali assembramenti, la parrocchia di Trescore Balneario ha deciso di cancellare le comunioni per 45 bambini di quarta elementare: la celebrazione, che si sarebbe dovuto svolgere a primavera 2020, doveva essere recuperata domenica 7 febbraio. Invece è slittata, perché Ats ha disposto l’isolamento per i bambini che hanno preso parte alle prove per il sacramento, come da tempestiva comunicazione avvenuta il 4 febbraio.