Oggi i funerali

«Scattavi con gli occhi e catturavi la felicità»: il dolore di Vertova per il fotografo Beppe Sala

Un dolore diffuso e condiviso sui social per il fotografo di 70 anni, morto domenica 17 gennaio per una malattia cardiaca. I funerali nella parrocchiale di Vertova, da lui immortalata in un'infinità di bellissimi scatti

«Scattavi con gli occhi e catturavi la felicità»: il dolore di Vertova per il fotografo Beppe Sala
Cronaca Val Seriana, 19 Gennaio 2021 ore 13:44

di Giambattista Gherardi

Un dolore diffuso e condiviso, colmo di gratitudine per un uomo che ha tanto amato la propria comunità e, soprattutto, la vita. Sono migliaia le attestazioni di affetto e riconoscenza a Vertova e in tutta la Valle Seriana per la morte domenica 17 gennaio di Giuseppe “Beppe” Sala, fotografo professionista che aveva proseguito con arte e competenza la storica attività di famiglia, fondata dal nonno suo omonimo nel 1920 e proseguita dal padre Enelio. Beppe si è spento dopo mesi di lotta contro una patologia cardiaca, che aveva imposto nel recente passato anche un delicato intervento chirurgico.

Le restrizioni della zona rossa anti Covid-19 hanno giocoforza limitato le visite alla camera ardente allestita nella chiesetta della Madonna di Lourdes a Vertova, ma in tantissimi hanno dedicato a Beppe e ai familiari un pensiero attraverso i social: gli amici dello sci, quelli che con Beppe praticavano windsurf sul lago d’Iseo, le tante famiglie che in questi anni hanno avuto al loro fianco Giuseppe Sala in occasione di feste, ricorrenze, matrimoni, cresime e comunioni. Lui, con garbo e professionalità aveva il pregio di saper valorizzare ogni istante, senza invadenza e con stile inimitabile.

Beppe abitava con la famiglia a Cazzano Sant’Andrea (lascia la moglie Fulvia Bertocchi, i figli Elisabetta, Marco e Francesco, il fratello Mario che vive a Clusone), ma era legatissima alla comunità di Vertova, dove in via San Rocco ha sede lo studio fotografico. Oltre alle migliaia di commenti e condivisioni della notizia, diffusasi nella mattinata di lunedì 18 gennaio, innumerevoli sono stati i ricordi commossi. Sul gruppo Facebook “Sei di Vertova se…” l’amministratrice Mina Benedetti ha postato un’intensa memoria, che riportiamo.

«Vertova è silenziosa oggi… è vero, Vertova da un po’ di tempo non è più di buon umore, forse troppo tempo… quasi un anno. Ma oggi, molte persone sono tristi, perplesse, angosciate. Perché ieri una persona da noi tutti conosciuta e molto apprezzata ci ha lasciato, si è per così dire, allontanata per sempre, fisicamente da noi.

Troppe volte Giuseppe è riuscito a catturare la nostra felicità, i nostri momenti di allegria, dove era d’obbligo un sorriso. E Lui, lo catturava offrendoci il suo, sempre molto spontaneo e sincero. Giuseppe, non era solo un fotografo, egli era “IL FOTOGRAFO”. Quello che ti accoglieva in negozio con tanta gentilezza e cortesia, quello che ti metteva a tuo agio senza bisogno di parlare… qualche piccolo accorgimento e un click, o forse più click, fino a quando lo vedevi soddisfatto, e sorridente, ti mostrava il proprio operato. Perché Lui scattava con gli occhi, non con le dita. Un artista!!! Si UN ARTISTA, che come tale usava il cuore e l’anima per professare.

Vertova quante foto può vantare nell’archivio di Giuseppe, quante ne ho viste: la imbellettava, la ritraeva e la mostrava quasi come fosse la sua “Musa”. Prima era lui a mostrare le sue bellezze, ora è Vertova a parlare di Lui. Ma lo fa tristemente. Quasi con timore.

Ciao Giuseppe, ti ricorderemo tutti grazie alle opere che ci hai lasciato, ma soprattutto grazie alla modalità che hai usato per farle arrivare a noi. Di te rimarrà tantissimo, ma più di tutto il ricordo del tuo sorriso e del nostro a te rivolto. Lo stesso che, seppur con una lacrima che ci solca le guance, ti doniamo in questo istante. Buon viaggio Giuseppe, son certa che troverai soggetti sorprendenti da immortalare anche nel tuo ultimo percorso. Mina e i Vertovesi ricordano di te».

I funerali avranno luogo martedì 19 gennaio alle ore 15 nella parrocchiale di Vertova, senza corteo funebre e nel rispetto delle norme vigenti.

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