La polemica

Vaccinazioni senza prenotazione a Chiuduno, l'ira di Carretta: «Non ho mai scritto falsità»

Le mancate convocazioni da parte di Regione Lombardia continuano a creare problemi. Il consigliere regionale di Azione aveva parlato di «dosi disponibili»; l'Asst Bergamo Est ha poi parlato di «fake news», ma il consigliere non ci sta a passare per bugiardo. E le testimonianze gli danno ragione

Vaccinazioni senza prenotazione a Chiuduno, l'ira di Carretta: «Non ho mai scritto falsità»
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«No, non ci sto. Non ho mai scritto falsità su questa pagina e non inizierò oggi a farlo. Se dico che a Chiuduno hanno eseguito dosi a over 80 senza sms è perché ho segnalazioni che dicono così. Non è poi affare che mi riguarda se nelle Asst non sanno cosa succeda all’interno degli hub di riferimento».

È infuriato il consigliere regionale di Azione Niccolò Carretta, dopo che l’Asst Bergamo Est ha pubblicato una nota in cui smentiva la possibilità di presentarsi autonomamente al centro di Chiuduno per ricevere il vaccino anti-Covid. Un cortocircuito comunicativo innescato, manco a dirsi, alle ripetute inefficienze del portale di Regione Lombardia e alle mancate convocazioni degli anziani con più di 80 anni ai centri vaccinali.

La bagarre

Ma andiamo con ordine. Nel pomeriggio odierno (25 marzo) Carretta aveva pubblicato un messaggio su Facebook in cui segnalava che a Chiuduno cercavano «disperatamente over 80 per non sprecare le dosi di giornata (ancora problemi con gli avvisi)».

A distanza di qualche ora l’Azienda incaricata di gestire le vaccinazioni aveva smentito una voce falsa, diffusa da canali alternativi sui social network, che parlava di dosi in esubero e disponibili per chiunque si fosse presentato, anche senza convocazione, entro questa sera al PalaSettembre. «Le comunicazioni che stanno circolando sui social sono fake news – spiegava la nota smentendo le altre voci, non il messaggio di Carretta -! Nessuna dose viene sprecata».

Per evitare sprechi erano stati chiamati gli anziani riportati sulle liste redatte dall’Ats, che contengono i nominativi di chi è ancora in attesa di ricevere la prima dose

Il cortocircuito

Tuttavia, tra i commenti pubblicati sulla pagina del consigliere regionale di Azione ci sono anche quelli di persone che ringraziano Carretta del suggerimento, grazie al quale sono riusciti a ottenere il vaccino.

«Confermo per diretta esperienza», scrive un utente. Seguito da un altro: «Confermo. Mia nonna è andata ed è stata vaccinata grazie al tuo post. Colgo l’occasione per ringraziarti tantissimo, senza il tuo post chissà quando mai sarebbe toccato a lei». E ancora: «Oggi in comune ci hanno avvisato alle 11 che c’erano delle dosi disponibili per over 80 da fare entro le 17. Subito un fuggi fuggi generale per trovare anziani da portare a Chiuduno!».

«Per toglierci il dubbio – conclude Niccolò Carretta - inizio a chiedere una verifica per controllare quante persone “fuori elenco” sono state vaccinate nella giornata di oggi a Chiuduno e vediamo chi davvero diffonde fake news. 100 o 1.000 dosi libere poco importa. Sicuramente ce n’erano e si è attivato un tam-tam che fortunatamente ha evitato che si disperdessero. Una disorganizzazione pessima e un’arroganza ancora peggiore che continua a non ammettere gli errori. E noi qui, giorno dopo giorno e dall’opposizione, a cercare di coprire le falle del loro sistema».

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